Neri e Giordano chiedono maggiori informazioni su due delibere di Giunta

Con una nota i Consiglieri comunali Eugenio Neri e Giuseppe Giordano comunicano di aver presentato una interrogazione su due recenti bandi di gara emanati dal Comune di Siena.
<<Il primo bando riguarda l’affidamento del servizio di promozione e divulgazione di iniziative culturali, turistiche e di intrattenimento, il secondo l’affidamento del servizio di progettazione realizzazione, gestione redazionale e manutenzione di un portale di destinazione turistica>>, precisano i due consiglieri, <<ed è indispensabile che la città attraverso il Consiglio comunale acquisisca maggiori informazioni su entrambi gli atti>>.
<<In particolare>>, precisano Neri e Giordano, <<è opportuno che il Sindaco o l’Assessore competente dettaglino le linee programmatiche che hanno portato alla pubblicazione dei due bandi e che quantifichino in termini economici i benefici attesi dalle due iniziative>>. <<Infine>>, aggiungono i consiglieri di Siena Rinasce, <<è opportuno che venga precisato quanto le due iniziative siano coerenti con le politiche dell’attuale Giunta in relazione alla gestione e valorizzazione per personale comunale>>.

ANNO NUOVO INTERROGAZIONI NUOVE

Con Eugenio Neri abbiamo presentato 15 nuove interrogazioni che verranno discusse nei prossimi mesi e di cui vi relazioneremo una volta ottenute le risposte.
Questi gli argomenti delle interpellanze del nostro gruppo in Consiglio comunale Siena Rinasce:
1) destinazione d’uso dell’ex Istituto per la Gioventù S. Teresa
2) utilizzazione della somma erogata dal Comune di Siena al Comitato Promotore “Siena Capitale della Cultura 2019″
3) ritardo nei lavori di realizzazione nuovo terminal bus in Via Lombardi
4) verifica dell’impegno della Giunta Valentini a favore di Siena Biotech
5) bando di gara per l’affidamento del servizio di promozione e divulgazione di iniziative culturali turistiche e di intrattenimento e Bando di gara per l’affidamento del servizio di progettazione, realizzazione, gestione redazionale e manutenzione di un portale di destinazione turistica
6) iniziative finalizzate a contrastare gli attacchi di lupi agli allevamenti
7) iniziative per contrastare la diminuzione del numero dei medici in formazione specialistica assegnati all’Università degli Studi di Siena
8) segnalazione casi di abbandono di siringhe
9) verifica volontà di adozione di un Regolamento contenente i criteri di finanziamento di proposte artistico culturali
10) Decreto Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 22.12.20’14 “Misura sperimentale copertura assicurativa beneficiari sostegno reddito in attività di volontariato nei comuni”
11) verifica volontà di realizzare il cd “Premio Vivarelli”
12) verifica partecipazione a seminari IFEL ed a bandi comunitari
13) mancata adesione delle Farmacie Comunali alla campagna di riduzione prezzi sui prodotti per la prima infanzia
14) verifica volontà di realizzare servizi gratuiti di ascolto e sostegno psicologico per le persone e le famiglie che vivono difficoltà occupazionali e/o economiche
15) verifica volontà di adesione del Comune di Siena alla cd “Festa dei Vicini”
Giuseppe Giordano

Restauro dell’Arco del Petriccio – comunicato stampa

“L’assessore Maggi non ha mantenuto l’impegno preso in Consiglio comunale sull’Arco del Petriccio”, lo affermano in una nota i consiglieri Eugenio Neri e Giuseppe Giordano ad un mese e mezzo di distanza da una interrogazione presentata in Consiglio comunale. “Apprendiamo con grande rammarico”, precisano i consiglieri del gruppo Siena Rinasce, “che con nota dell’11 novembre inviata dalla Direzione Territorio alla Sezione Italia Nostra di Siena in risposta ad una richiesta di chiarimenti, il Comune ha affermato che non prenderà in carico la cura ed il restauro dell’opera del Peruzzi, ciò nonostante”, aggiungono Neri e Giordano “le rassicurazioni dell’Assessore Maggi che il 14 ottobre ci aveva detto di aver dato disposizioni agli Uffici di procedere con un progetto di restauro”. “Nella risposta all’interrogazione”, sottolineano i consiglieri, “l’assessore aveva precisato che da approfondite ricerche nell’Archivio Storico del Comune, l’Arco non risultava censito come volume e che non si erano trovate carte riguardanti la proprietà, circostanze che non potevano esimere il comune dal mantenerlo considerando anche che insiste su una strada che è di proprietà comunale”. “Quali controlli ha fatto il Comune”, conclude la nota di Neri e Giordano, “se a distanza di neppure un mese l’Assessore viene sconfessato dagli Uffici? Uffici ed Assessori si parlano, si confrontano, si documentano, oppure ragionano e decidono per compartimenti stagni?”

Eugenio Neri e Giuseppe Giordano, gruppo Siena Rinasce

Comunicato stampa dei gruppi consiliari Siena Rinasce, Nero su Bianco, Moderati di centrodestra, Impegno per Siena

“Chi ha a cuore Siena non può mancare alla marcia di protesta di venerdì 7 novembre”. Lo dicono in una nota i consiglieri di minoranza che hanno lanciato la proposta di una marcia aperta e senza bandiere per protestare contro il sistema Siena e la classe dirigente che ha messo in ginocchio la città. “Il ritrovo è Venerdì 7 novembre alle 17,30 in Piazza del Mercato”, continua la nota dei consiglieri, “per dar vita ad un corteo di protesta civica contro chi ha minato il futuro delle nuove generazioni depauperando le principali istituzioni cittadine”. “Abbiamo ritenuto necessario”, proseguono i consiglieri di Siena Rinasce, Nero su Bianco, Moderati di centrodestra e Impegno per Siena, “lanciare questa iniziativa perché stanchi di vedere una città subire un progressivo decadimento. Il nostro desiderio è proprio quello di smuovere la città da un torpore innaturale e marciare per la liberazione di Siena, senza vanti di primogenitura, insieme a tutti coloro che intendono contrastare compiutamente una classe dirigente ed un partito dominante che hanno distrutto un patrimonio secolare”. “E’ giunta l’ora di reagire, Siena!!! Alle 17,30 di Venerdì 7 novembre tutti in Piazza del Mercato per dire basta a questo degrado, per salvare quello che è ancora salvabile e unire le forze per ridare speranza ai senesi. Un grido di orgoglio: Siena ce la può fare!”, conclude la nota.

MANIFESTIAMO IL NOSTRO DISSENSO CONTRO CHI E’ POLITICAMENTE RESPONSABILE DEL DISSESTO DELLA CITTA’ E DELLE SUE PRINCIPALI ISTITUZIONI!!!

IL MOVIMENTO CIVICO SENESE ADERISCE ALL’INIZIATIVA
‘MARCIAMO INSIEME PER LIBERARE SIENA’
VENERDI’ 7 NOVEMBRE 2014 ORE 17,30 RADUNO IN PIAZZA DEL MERCATO
“Sono un dipende dell’ospedale e marcio contro chi è politicamente responsabile dello spostamento delle nostre eccellenze verso Firenze e Pisa”
“Sono un dipendente dell’Università e marcio contro chi è politicamente responsabile del collasso di una Istituzione millenaria e chi, senza frugarsi in tasca, nega diritti ai lavoratori”
“Sono un dipende del MPS e marcio contro chi è politicamente responsabile della fine della Banca e della perdita di migliaia di posti di lavoro”
“Sono un dipendente della Novartis e marcio contro chi è politicamente responsabile della mancanza di una programmazione che possa far sviluppare a Siena il settore dei vaccini”
“Sono un commerciante, un pensionato, un operaio, un comune cittadino e marcio contro chi è politicamente responsabile per una tassazione locale soffocante, per il degrado e la devastazione della città”
“Sono un giovane e marcio contro chi è politicamente responsabile per avermi negato un futuro”

IL COMUNE FACCIA SENTIRE LA PROPRIA SOLIDARIETA’ AD ASIA BIBI

Nel mondo si susseguono deprecabili episodi di intolleranza religiosa che meritano una sensibilizzazione delle coscienze ed anche nette prese di posizione da parte delle istituzioni locali.
L’ultimo e drammatico esempio è quello di Asia Bibi, la donna pakistana che rischia la pena capitale per il reato di blasfemia.
Dopo cinque anni di abusi subiti durante il carcere Asia Bibi è stata condannata a morte.
Analogamente a quanto sta avvenendo in molte parti del mondo ed anche nel nostro Paese, chiediamo che la nostra amministrazione comunale dia un chiaro segnale nei confronti delle rappresentanze diplomatiche pakistane in Italia per contribuire ad interrompere una scia di sangue che in nome dell’intolleranza religiosa rischia di fare una nuova vittima.
Movimento Civico Senese

Marciamo insieme contro chi ha affossato la città

Ancora una volta, quella che fu la banca di Siena, è stata sbattuta sulla prime pagine di tutti i quotidiani nazionali, ed ancora una volta non certo per qualcosa di positivo. Quello che tutti temevamo è puntualmente accaduto. Gli stress test della Banca Centrale Europea hanno bocciato i conti del Monte dei Paschi ed adesso Rocca Salimbeni dovrà trovare nuovo capitale per oltre 2 miliardi di euro. Questa bocciatura pone a rischio l’autonomia della banca, ma soprattutto può concretamente determinare l’azzeramento di quello che era il patrimonio più importante della comunità senese: la Fondazione Monte dei Paschi.
Siena non può più pagare sulla propria pelle, e nemmeno su quella delle future generazioni senesi, né l’inadeguatezza di chi la amministra né la volontà di restaurare un sistema di potere e contemporaneamente occultare la verità storica dello scempio che la nostra città ha subito. La ricerca delle responsabilità politiche non è particolarmente complessa: è sotto gli occhi di tutti quale sia il partito politico di riferimento per la classe dirigente di Banca e Fondazione. Il PD, che in altri frangenti avevamo conosciuto come manettaro e ossessionato dalle dimissioni altrui, in Toscana e specialmente a Siena, ha subito una radicale mutazione, e così come il Sindaco Valentini e il Direttore di candidatura Sacco si sono autocelebrati anche dopo la ‘purga’ della Capitale della Cultura andando avanti come se niente fosse, ma anzi tirando dritto spalleggiati dai denari, fin qui virtuali, della regione, allo stesso modo di fronte a una serie impressionante di trimestrali in rosso (ne abbiamo contante una decina) e di sacrifici chiesti ai lavoratori, dai vertici dei piddini non si è levata una voce di critica verso il management della banca che ormai non può più solo nascondersi dietro responsabilità pregresse. Anche il presidente della Fondazione Clarich ha seguito fedelmente la migliore tradizione locale del PD, promettendo tutto e il contrario di tutto, ci chiediamo infatti in che modo intenda mantenere il legame tra la Banca e il nostro territorio (con la FMPS al 2,5%) e allo stesso tempo salvaguardare il capitale residuo della Fondazione e garantirne un’ adeguata redditività (mentre il titolo in una sola seduta perde oltre il 20% del suo valore).
Pensiamo che per il bene di Siena la classe dirigente del PD e dei suoi sempre più docili alleati, dovrebbe sottoporsi ad una profonda autocritica piuttosto che cercare qualche selfie allo show renziano della Leopolda e per rispetto a Siena dovrebbe favorire l’emergere della verità e delle responsabilità che hanno portato Siena ad essere la capitale degli scandali finanziari. Purtroppo abbiamo poca fiducia che questo avvenga, abbiamo ancora negli occhi infatti il clamoroso articolo di qualche mese fa in cui il nobile fiorentino Guicciardini, incidentalmente segretario provinciale dei democratici, si beava del ‘successo’ dell’ultimo aumento di capitale da 5 miliardi e pretendeva le scuse di chi aveva osato tirare in ballo il PD quale responsabile politico dei danni subiti da Fondazione e Banca. Le premesse perché ancora una volta le bugie vengano vendute come verità salvifiche insomma ci sono tutte.
E’ arrivato il momento in cui chi vuole bene a Siena sia disponibile a testimoniare che non ci sta più, proponiamo per questo l’idea di una marcia di cittadini, senza bandiere nè simboli di partito, per far sentire a chi governa le istituzioni cittadine la voce di una comunità ferita, ma non rassegnata.

Andrea Corsi – Eugenio Neri – Marco Falorni – Giuseppe Giordano – Massimo Bianchini – Pietro Staderini – Luciano Cortonesi

‘Non ci fermiamo difronte alla volontà di Clarich di tenere secretati gli atti dell Fondazione’.

‘Non ci fermiamo difronte alla volontà di Clarich di tenere secretati gli atti dell Fondazione’. Con questa affermazione i consiglieri comunali Eugenio Neri, Giuseppe Giordano, Marco Falorni, Massimo Bianchini ed Andrea Corsi rilanciano l’operazione trasparenza sugli atti della FMPS. ‘Visto il diniego del Presidente della Fondazione’, sottolineano i consiglieri, ‘andiamo avanti chiedendo al Sindaco di mettere a disposizione tutta la corrispondenza intercorsa tra il Comune di Siena e la Fondazione MPS dal 2004 ad oggi’. ‘La richiesta’, precisano i cinque consiglieri, ‘è stata già depositata da alcuni giorni ed appena ci verranno consegnati gli atti li renderemo disponibili alla collettività cittadina’. ‘Anche nei comuni contermini’, concludono i consiglieri di minoranza, ‘altri colleghi stanno portando avanti analoghe iniziative perché siamo convinti che il futuro del nostro territorio non possa prescindere da una operazione verità che la città chiede per la quale alcuni novelli innovatori fanno orecchie da mercante’.

L’OLTRAGGIO DI SACCO E VALENTINI AL CONSIGLIO COMUNALE

Cominciano ad essere svelati i misteri della assoluta segretezza del bid-book di candidatura di Siena a Capitale della Cultura europea 2019.

In forte e palese contrasto con la mozione unitaria di sostegno della candidatura approvata all’unanimità dal Consiglio comunale il 18 settembre u.s., il documento elaborato da Sacco & c. a pagina 69 mette in bella evidenza che in caso di vittoria lo sviluppo ed il management del progetto CEC sarebbe stato portato avanti da una nuova entità indipendente, una Fondazione chiamata ‘Siena 2019’.

La delibera di Consiglio, invece, prevedeva  in caso di successo di affidare la gestione del progetto a un organismo pubblico che ne garantisse un’adeguata autonomia gestionale e ne rafforzasse l’efficacia attraverso il reclutamento di competenze locali e internazionali, secondo le regole del diritto pubblico.

E’, quindi, inqualificabile il comportamento di chi, facendo parte a pieno titolo del Comitato promotore, ha sottaciuto al Consiglio comunale una scelta non in linea con la soluzione maturata per trovare un difficile punto di equilibrio tra le forze politiche.

Ancor più deprecabili sono le affermazioni di voler perseguire, dopo la cogente sconfitta causata alla città, soluzioni diverse da quelle previste dal mandato consiliare anche per quello che concerne la gestione del Santa Maria della Scala.

Allo stesso tempo che idea si sarà fatta di noi la giuria internazionale nel leggere due documenti contenenti soluzioni contrastanti o, comunque, manifestamente diverse?

Siamo dell’idea che il Comitato di candidatura debba essere azzerato e che tutti i personaggi, più o meno datati, che hanno prodotto il risultato che è sotto gli occhi di tutti debbano farsi da parte così da permettere di liberare nuove e positive energie e competenze che la città possiede.

Tuttavia, se il contenuto del bid-book secretato, che a nostro parere contiene qualche idea buona ma anche una serie di banalità a dir poco offensive, è davvero condiviso dal Sindaco, che questi abbia il coraggio di affidare al Prof. Sacco l’assessorato alla cultura attribuendogli formalmente i poteri per realizzare i progetti.

Gruppo consiliare Siena Rinasce

Risultato raggiunto! Il Comune prenderà in carico la manutenzione e la cura dell’Arco del Peruzzi

Grazie ad una interrogazione di Eugenio Neri e del sottoscritto il Comune di Siena assumerà ogni onere per la cura ed la manutenzione dell’Arco peruzziano del Petriccio.
L’assessore Maggi, rispondendo alla nostra interrogazione che evidenziava la precaria situazione del bene, dal quale risulterebbero stati asportati mattoni e pietre dai pilastri per facilitare il passaggio di mezzi, ci ha riconosciuto il merito di aver consentito con la nostra iniziativa uno studio approfondito sulla proprietà della costruzione che ho ha permesso di fare chiarezza in quanto il bene non risulta censito. La costruzione, però, ha un valore storico ed artistico tali da far sì che il Comune si faccia carico della sua cura e salvaguardia.
Giuseppe Giordano