MANIFESTIAMO IL NOSTRO DISSENSO CONTRO CHI E’ POLITICAMENTE RESPONSABILE DEL DISSESTO DELLA CITTA’ E DELLE SUE PRINCIPALI ISTITUZIONI!!!

IL MOVIMENTO CIVICO SENESE ADERISCE ALL’INIZIATIVA
‘MARCIAMO INSIEME PER LIBERARE SIENA’
VENERDI’ 7 NOVEMBRE 2014 ORE 17,30 RADUNO IN PIAZZA DEL MERCATO
“Sono un dipende dell’ospedale e marcio contro chi è politicamente responsabile dello spostamento delle nostre eccellenze verso Firenze e Pisa”
“Sono un dipendente dell’Università e marcio contro chi è politicamente responsabile del collasso di una Istituzione millenaria e chi, senza frugarsi in tasca, nega diritti ai lavoratori”
“Sono un dipende del MPS e marcio contro chi è politicamente responsabile della fine della Banca e della perdita di migliaia di posti di lavoro”
“Sono un dipendente della Novartis e marcio contro chi è politicamente responsabile della mancanza di una programmazione che possa far sviluppare a Siena il settore dei vaccini”
“Sono un commerciante, un pensionato, un operaio, un comune cittadino e marcio contro chi è politicamente responsabile per una tassazione locale soffocante, per il degrado e la devastazione della città”
“Sono un giovane e marcio contro chi è politicamente responsabile per avermi negato un futuro”

IL COMUNE FACCIA SENTIRE LA PROPRIA SOLIDARIETA’ AD ASIA BIBI

Nel mondo si susseguono deprecabili episodi di intolleranza religiosa che meritano una sensibilizzazione delle coscienze ed anche nette prese di posizione da parte delle istituzioni locali.
L’ultimo e drammatico esempio è quello di Asia Bibi, la donna pakistana che rischia la pena capitale per il reato di blasfemia.
Dopo cinque anni di abusi subiti durante il carcere Asia Bibi è stata condannata a morte.
Analogamente a quanto sta avvenendo in molte parti del mondo ed anche nel nostro Paese, chiediamo che la nostra amministrazione comunale dia un chiaro segnale nei confronti delle rappresentanze diplomatiche pakistane in Italia per contribuire ad interrompere una scia di sangue che in nome dell’intolleranza religiosa rischia di fare una nuova vittima.
Movimento Civico Senese

Marciamo insieme contro chi ha affossato la città

Ancora una volta, quella che fu la banca di Siena, è stata sbattuta sulla prime pagine di tutti i quotidiani nazionali, ed ancora una volta non certo per qualcosa di positivo. Quello che tutti temevamo è puntualmente accaduto. Gli stress test della Banca Centrale Europea hanno bocciato i conti del Monte dei Paschi ed adesso Rocca Salimbeni dovrà trovare nuovo capitale per oltre 2 miliardi di euro. Questa bocciatura pone a rischio l’autonomia della banca, ma soprattutto può concretamente determinare l’azzeramento di quello che era il patrimonio più importante della comunità senese: la Fondazione Monte dei Paschi.
Siena non può più pagare sulla propria pelle, e nemmeno su quella delle future generazioni senesi, né l’inadeguatezza di chi la amministra né la volontà di restaurare un sistema di potere e contemporaneamente occultare la verità storica dello scempio che la nostra città ha subito. La ricerca delle responsabilità politiche non è particolarmente complessa: è sotto gli occhi di tutti quale sia il partito politico di riferimento per la classe dirigente di Banca e Fondazione. Il PD, che in altri frangenti avevamo conosciuto come manettaro e ossessionato dalle dimissioni altrui, in Toscana e specialmente a Siena, ha subito una radicale mutazione, e così come il Sindaco Valentini e il Direttore di candidatura Sacco si sono autocelebrati anche dopo la ‘purga’ della Capitale della Cultura andando avanti come se niente fosse, ma anzi tirando dritto spalleggiati dai denari, fin qui virtuali, della regione, allo stesso modo di fronte a una serie impressionante di trimestrali in rosso (ne abbiamo contante una decina) e di sacrifici chiesti ai lavoratori, dai vertici dei piddini non si è levata una voce di critica verso il management della banca che ormai non può più solo nascondersi dietro responsabilità pregresse. Anche il presidente della Fondazione Clarich ha seguito fedelmente la migliore tradizione locale del PD, promettendo tutto e il contrario di tutto, ci chiediamo infatti in che modo intenda mantenere il legame tra la Banca e il nostro territorio (con la FMPS al 2,5%) e allo stesso tempo salvaguardare il capitale residuo della Fondazione e garantirne un’ adeguata redditività (mentre il titolo in una sola seduta perde oltre il 20% del suo valore).
Pensiamo che per il bene di Siena la classe dirigente del PD e dei suoi sempre più docili alleati, dovrebbe sottoporsi ad una profonda autocritica piuttosto che cercare qualche selfie allo show renziano della Leopolda e per rispetto a Siena dovrebbe favorire l’emergere della verità e delle responsabilità che hanno portato Siena ad essere la capitale degli scandali finanziari. Purtroppo abbiamo poca fiducia che questo avvenga, abbiamo ancora negli occhi infatti il clamoroso articolo di qualche mese fa in cui il nobile fiorentino Guicciardini, incidentalmente segretario provinciale dei democratici, si beava del ‘successo’ dell’ultimo aumento di capitale da 5 miliardi e pretendeva le scuse di chi aveva osato tirare in ballo il PD quale responsabile politico dei danni subiti da Fondazione e Banca. Le premesse perché ancora una volta le bugie vengano vendute come verità salvifiche insomma ci sono tutte.
E’ arrivato il momento in cui chi vuole bene a Siena sia disponibile a testimoniare che non ci sta più, proponiamo per questo l’idea di una marcia di cittadini, senza bandiere nè simboli di partito, per far sentire a chi governa le istituzioni cittadine la voce di una comunità ferita, ma non rassegnata.

Andrea Corsi – Eugenio Neri – Marco Falorni – Giuseppe Giordano – Massimo Bianchini – Pietro Staderini – Luciano Cortonesi

‘Non ci fermiamo difronte alla volontà di Clarich di tenere secretati gli atti dell Fondazione’.

‘Non ci fermiamo difronte alla volontà di Clarich di tenere secretati gli atti dell Fondazione’. Con questa affermazione i consiglieri comunali Eugenio Neri, Giuseppe Giordano, Marco Falorni, Massimo Bianchini ed Andrea Corsi rilanciano l’operazione trasparenza sugli atti della FMPS. ‘Visto il diniego del Presidente della Fondazione’, sottolineano i consiglieri, ‘andiamo avanti chiedendo al Sindaco di mettere a disposizione tutta la corrispondenza intercorsa tra il Comune di Siena e la Fondazione MPS dal 2004 ad oggi’. ‘La richiesta’, precisano i cinque consiglieri, ‘è stata già depositata da alcuni giorni ed appena ci verranno consegnati gli atti li renderemo disponibili alla collettività cittadina’. ‘Anche nei comuni contermini’, concludono i consiglieri di minoranza, ‘altri colleghi stanno portando avanti analoghe iniziative perché siamo convinti che il futuro del nostro territorio non possa prescindere da una operazione verità che la città chiede per la quale alcuni novelli innovatori fanno orecchie da mercante’.

L’OLTRAGGIO DI SACCO E VALENTINI AL CONSIGLIO COMUNALE

Cominciano ad essere svelati i misteri della assoluta segretezza del bid-book di candidatura di Siena a Capitale della Cultura europea 2019.

In forte e palese contrasto con la mozione unitaria di sostegno della candidatura approvata all’unanimità dal Consiglio comunale il 18 settembre u.s., il documento elaborato da Sacco & c. a pagina 69 mette in bella evidenza che in caso di vittoria lo sviluppo ed il management del progetto CEC sarebbe stato portato avanti da una nuova entità indipendente, una Fondazione chiamata ‘Siena 2019’.

La delibera di Consiglio, invece, prevedeva  in caso di successo di affidare la gestione del progetto a un organismo pubblico che ne garantisse un’adeguata autonomia gestionale e ne rafforzasse l’efficacia attraverso il reclutamento di competenze locali e internazionali, secondo le regole del diritto pubblico.

E’, quindi, inqualificabile il comportamento di chi, facendo parte a pieno titolo del Comitato promotore, ha sottaciuto al Consiglio comunale una scelta non in linea con la soluzione maturata per trovare un difficile punto di equilibrio tra le forze politiche.

Ancor più deprecabili sono le affermazioni di voler perseguire, dopo la cogente sconfitta causata alla città, soluzioni diverse da quelle previste dal mandato consiliare anche per quello che concerne la gestione del Santa Maria della Scala.

Allo stesso tempo che idea si sarà fatta di noi la giuria internazionale nel leggere due documenti contenenti soluzioni contrastanti o, comunque, manifestamente diverse?

Siamo dell’idea che il Comitato di candidatura debba essere azzerato e che tutti i personaggi, più o meno datati, che hanno prodotto il risultato che è sotto gli occhi di tutti debbano farsi da parte così da permettere di liberare nuove e positive energie e competenze che la città possiede.

Tuttavia, se il contenuto del bid-book secretato, che a nostro parere contiene qualche idea buona ma anche una serie di banalità a dir poco offensive, è davvero condiviso dal Sindaco, che questi abbia il coraggio di affidare al Prof. Sacco l’assessorato alla cultura attribuendogli formalmente i poteri per realizzare i progetti.

Gruppo consiliare Siena Rinasce

Risultato raggiunto! Il Comune prenderà in carico la manutenzione e la cura dell’Arco del Peruzzi

Grazie ad una interrogazione di Eugenio Neri e del sottoscritto il Comune di Siena assumerà ogni onere per la cura ed la manutenzione dell’Arco peruzziano del Petriccio.
L’assessore Maggi, rispondendo alla nostra interrogazione che evidenziava la precaria situazione del bene, dal quale risulterebbero stati asportati mattoni e pietre dai pilastri per facilitare il passaggio di mezzi, ci ha riconosciuto il merito di aver consentito con la nostra iniziativa uno studio approfondito sulla proprietà della costruzione che ho ha permesso di fare chiarezza in quanto il bene non risulta censito. La costruzione, però, ha un valore storico ed artistico tali da far sì che il Comune si faccia carico della sua cura e salvaguardia.
Giuseppe Giordano

Congratulazioni Andrea Corsi e buon lavoro!

Esprimo grande soddisfazione per la elezione in Consiglio Provinciale dell’amico Andrea Corsi che è stato sostenuto con convinzione da me ed Eugenio Neri.
Andrea è persona affidabile e competente e sicuramente saprà svolgere con impegno e dedizione questo nuovo incarico.
Il Movimento Civico Senese e Siena Rinasce avranno in Andrea un punto di riferimento nel nuovo organismo e saranno ben lieti di supportarlo in questa nuova avventura.
Giuseppe Giordano

Giordano, Corsi e Bianchini chiedono chiarezza sui progetti che hanno portato alla costituzione della nuova società calcistica

“E’ necessario fare chiarezza sui progetti che hanno portato alla costituzione della nuova società sportiva dilettantistica Robur Siena”. Così si apre una nota dei consiglieri comunali Giuseppe Giordano, Andrea Corsi e Massimo Bianchini che questa mattina hanno depositato in Comune una richiesta di accesso agli atti. “La città deve conoscere”, precisa la nota dei tre consiglieri di opposizione, “quali siano state le proposte di costituzione di un nuovo sodalizio sportivo per il rilancio del calcio nella città di Siena ed in particolare i business plan attestanti la sussistenza dei requisiti organizzativi, patrimoniali e finanziari nonché il piano triennale delle attività.”

“A tutt’oggi”, conclude la nota di Giordano, Corsi e Bianchini, “regna grande incertezza sul complessivo assetto e sui reali impegni come dimostrano, ad esempio, le recenti scelte sulla sponsorizzazione della nuova società e, poiché ci spetta una funzione di controllo, non vorremmo trovarci a constatare tra qualche tempo che sono state compiute scelte penalizzanti per la città ed i tifosi”.

I DUE PESI E LE DUE MISURE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Nel Consiglio comunale del 30 settembre il Presidente del Consiglio comunale Mario Ronchi non ha ritenuto ammissibile alla discussione come urgente una interrogazione mia e di Eugenio Neri per la realizzazione sul sito web del Comune (e possibilmente anche sul portale di Siena CEC2019) di una sezione dedicata alle associazioni private che operano nella nostra città nel settore culturale-musicale. Nel momento in cui Siena si appresta a ricevere la visita dei commissari per la scelta della Capitale europea 2019 ci è sembrato importante dare un chiaro segnale, se pur con una piccola iniziativa, della volontà di valorizzare e dare opportuna visibilità alle associazioni culturali e musicali private del nostro territorio che forniscono quotidianamente valore aggiunto al territorio attraverso iniziative ed opportunità formative e professionalizzanti senza ricevere finanziamenti pubblici.

Era troppo chiedere che in un Consiglio durato 17 ore se ne parlasse per 10 minuti rispondendo si o no a due semplici domande?

Evidentemente il Presidente del Consiglio non ha considerato urgente l’argomento e la proposta da noi avanzata, la qual cosa sembrerebbe legittimamente rimessa alle sue valutazioni se non avesse giudicato, invece, ‘urgente’ due consigli orsono una interrogazione presentata dal compagno di partito Simone Vigni sulla trascrizione delle unioni omosessuali e civili nel registro comunale.

Ovviamente non ho nulla contro l’interrogazione del collega, ma credo che al Presidente del Consiglio comunale gli vadano regalati un metro e una bilancia!

Giuseppe Giordano

(segue il testo integrale dell’interrogazione)

                                                                                  Al Sig. Sindaco del                                                                                                                    Comune di Siena

Oggetto: Interrogazione urgente per la realizzazione sul sito web del Comune di una sezione dedicata alle associazioni private cittadine operanti in ambito culturale e musicale

 I sottoscritti consiglieri comunali

Considerato:

-       che la nostra città si appresta a ricevere la visita della commissione giudicatrice prevista dall’iter che porterà a conferire il titolo di Capitale europea della Cultura 2019;

-       che il Consiglio comunale del 18 settembre 2014 ha approvato all’unanimità una mozione di sostegno del progetto di candidatura a conferma di quanto sia importante che tutta la città sia pienamente consapevole di quella che ci auguriamo possa essere una opportunità di rilancio della città ed una occasione di sviluppo e crescita professionale per tutti i nostri giovani a prescindere da vincoli di appartenenza di qualsivoglia tipologia;

-       che nella Commissione Cultura e Scuola tenutasi in data 16 settembre 2014 il Prof. Pierluigi Sacco, Direttore del Comitato di Candidatura CEC 2019, ha riconosciuto la necessità di un maggiore coinvolgimento della città nel processo di candidatura e nelle iniziative che si andranno ad intraprendere;

-       considerato che il coinvolgimento e la partecipazione non possono prescindere da un giusto riconoscimento ed una opportuna visibilità nei confronti di quelle associazioni ed istituzioni private cittadine che operano nel settore culturale e musicale e che, come tali, forniscono quotidianamente valore aggiunto al territorio attraverso iniziative ed opportunità formative e professionalizzanti e che è urgente, dato l’approssimarsi dell’esito della competizione, che l’Amministrazione comunale dia segnali concreti

chiedono al Sig. Sindaco

1)    se intende favorire in tempi rapidi la realizzazione sul sito web del Comune di una sezione dedicata alle associazioni private operanti in ambito culturale e musicale, affinché le stesse possano volontariamente presentarsi alla città ed all’esterno ed essere, con tale possibilità, realmente percepite come parte integrante del sistema culturale e musicale cittadino;

2)    se intende farsi promotore della medesima iniziativa sul sito web di Siena CEC 2019.

Eugenio Neri        Giuseppe Giordano