TASI: REGNA LA CONFUSIONE, MA LA MAGGIORANZA CI FA PAGARE SUBITO PER ESIGENZE DI CASSA!

Nel Consiglio Comunale del 22 maggio abbiamo chiesto il rinvio della deliberazione sulla TASI in considerazione delle difficoltà che tale tributo creerebbe a tutti i contribuenti anche in conseguenza del caotico quadro normativo. Infatti la nostra richiesta si basava su principi logici, che prevedono che i caratteri generali di qualunque imposta debbano essere chiari, trasparenti, comprensibili e facilmente applicabili.
Il fatto che ad oggi solo 45 comuni toscani su oltre 200 abbiano approvato tale regolamento ci supportava nella richiesta unitamente al fatto che il mese di giugno é già un mese sanguinoso per i contribuenti in cui ci sarà chiesto di pagare anche la tassa sui rifiuti. La nostra proposta era quindi finalizzata ad allentare la pressione fiscale sui cittadini nell’immediatezza delle ferie estive.
Il sindaco, di contro, insieme alla sua strana maggioranza, che lo obbliga ad emendare in diretta l’atto proposto dalla sua giunta, ha affermato che per la sicurezza dei conti del comune c’è l’impellente necessità che i cittadini paghino subito le tasse. Meno male che qualche minuto prima, lo stesso sindaco rispondendo ad una interrogazione, aveva dichiarato che il bilancio comunale era in assoluta sicurezza!!!
Abbiamo comunque raggiunto un risultato proponendo un emendamento votato all’unanimità grazie al quale saranno abbattute del 75% le sanzioni in caso di errori nel pagamento della TASI. Ci è sembrato, infatti, doveroso trovare una formula per limitare i danni causati da un tributo approvato in fretta e furia ed a solo 20 giorni dalla sua scadenza.
Non sono state, invece, approvate le nostre proposte con le quali chiedevamo un aumento delle detrazioni ed una migliore applicazione del principio di progressività contributiva con l’introduzione di un maggior numero di scaglioni per le rendite catastali. Il PD ed i suoi alleati perdono il pelo ma non il vizio, facendo ricadere sui cittadini le conseguenze della cattiva amministrazione del Comune con la solita ricetta: tasse, tasse, tasse.
Massimo Bianchini, Andrea Corsi, Giuseppe Giordano, Pietro Staderini

Benvenuto Regolamento sui beni comuni!

Il Consiglio comunale del 22 maggio sarà chiamato ad approvare il ‘Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e Amministrazione Comunale per la cura e rigenerazione dei beni comunali urbani’ che contiene la disciplina delle forme di collaborazione tra cittadini e comune per la cura dei beni pubblici.
Si tratta di un documento importante che ho salutato con favore nella Commissione Affari generali di questa mattina e che sentiamo anche un po’ nostro per una mozione presentata con Eugenio Neri nello scorso mese di novembre.
A partire dal Consiglio comunale del 28 novembre 2013, infatti, è iscritta all’ordine del giorno una nostra mozione che chiedeva, per l’appunto, di avviare un progetto di ‘Città Come Bene Comune’ sulla scorta delle già esperienze maturate in altre città, su tutte Bologna.
Con tale proposta chiedevamo al Sindaco, agli Assessori ed agli uffici competenti di avviare un progetto che facesse proprio il principio della Cittadinanza Attiva introducendo la sperimentazione di una modalità di cura dei beni comuni fondata sul modello dell’amministrazione condivisa.
Una volta tanto possiamo dire che le lungaggini dei lavori consiliari, che in 6 mesi non hanno consentito di discutere e votare la mozione, non sono stati di impedimento alla realizzazione di una iniziativa importante portata avanti dal vicesindaco Mancuso e riteniamo che anche la nostra proposta sia stata di stimolo per la redazione del Regolamento che il Consiglio comunale si appresta ad approvare.
Grazie a questa idea anche la nostra città potrà finalmente vantare un concreto esempio di partecipazione dei cittadini alla cura dei beni comuni attraverso forme di gestione civica di spazi e strutture pubblici per il cui mantenimento, decoro e vivibilità è indispensabile l’apporto diretto dei cittadini sotto l’egida comunale.

Giuseppe Giordano – Consigliere comunale del gruppo Siena Rinasce

Questo il testo della mozione gia’ presentata:

Al Sig. Sindaco
del Comune di Siena
I sottoscritti consiglieri comunali Eugenio Neri e Giuseppe Giordano presentano la seguente mozione in merito alla possibilità di avviare un progetto di CITTA’ COME BENE COMUNE.
PREMESSO
· Che il Comune di Bologna, con il supporto di alcune associazioni di volontari e studiosi che operano nel campo della cittadinanza attiva e con il sostegno della Fondazione del Monte, sta sperimentando una nuova modalità di cura dei beni comuni fondata sul modello dell’amministrazione condivisa.
· Che il progetto denominato “Le città come beni comuni” intende fare della partecipazione attiva dei cittadini alla cura dei beni comuni urbani un tratto distintivo dell’amministrazione bolognese.
· Che questo obiettivo viene perseguito agendo su due principali ambiti: da un lato un lavoro sul funzionamento dell’amministrazione comunale per rendere organigrammi, procedure e regolamenti orientati alle possibilità dei cittadini di attivarsi per la cura dei beni comuni, dall’altro la sperimentazione operativa di forme di gestione civica di spazi pubblici su alcune aree della città, selezionate attraverso il pieno coinvolgimento dei quartieri.
· Che il progetto prevede quindi l’elaborazione e implementazione di una normativa dedicata, la formazione del personale comunale coinvolto, la ricognizione delle esperienze di cittadinanza attiva presenti nella realtà bolognese, proseguendo poi con il coinvolgimento sperimentale dei gruppi di cittadini attivi sulle zone selezionate, la realizzazione di attività e opere sul territorio effettuate tramite la loro azione e la posa delle basi per il proseguimento del rapporto amministrazione – cittadini.
· Che a tutte le attività saranno affiancati momenti e strumenti di comunicazione, interna ed esterna, e di monitoraggio del lavoro in corso.
CONSIDERATO
Che le attività del progetto sono ideate in modo da fare di Bologna una realtà esemplare, che possa rappresentare, dal punto di vista normativo ed operativo, un progetto pilota da raccontare ed esportare in altre città.
RITENENDO
· Che la città di Siena, per configurazione urbana, storia e tradizioni di coesione sociale, abbia le caratteristiche per riprendere in modo originale un progetto di gestione condivisa della città ispirato al principio di allargamento della partecipazione democratica
· Che l’adozione di tale progetto, in un momento forse tra i più drammatici della storia della città, può costituire l’occasione per fare emergere dall’interno del corpo sociale le energie latenti motivandole con l’introduzione nella gestione comunale dei principi di condivisione, partecipazione e sussidiarietà
Tutto quanto sopra premesso
Il Consiglio Comunale di Siena impegna il signor Sindaco
· Ad attivarsi con gli assessori e gli uffici competenti ad avviare un progetto di Città come Bene Comune, che faccia proprio il principio della Cittadinanza Attiva ed introduca la sperimentazione di una modalità di cura dei beni comuni fondata sul modello dell’amministrazione condivisa.
· Riferire al Consiglio Comunale, entro un tempo ragionevole, le iniziative assunte e i risultati delle stesse.
Eugenio Neri
Giuseppe Giordano

Citta’ come bene comune

Benvenuto Regolamento sui beni comuni!

Interrogazione num. 2 su compensi legali esterni

                                                                                                     Siena, 15 maggio 2014

                                                                                 Al Sig. Sindaco del Comune di Siena

Oggetto: interrogazione sulle spese sostenute dal Comune di Siena dall’anno 2004 ad oggi per il pagamento di incarichi legali affidati a professionisti esterni all’Ente

I sottoscritti Consiglieri comunali Eugenio Neri e Giuseppe Giordano

- preso atto della risposta fornita dal Sindaco all’interrogazione presentata dai sottoscritti e discussa nel Consiglio comunale del 15 maggio 2014 avente per oggetto le spese sostenute dal Comune di Siena per gli incarichi legali esterni

Chiedono di dettagliare:

1) i beneficiari dei pagamenti di incarichi legali affidati nell’anno 2004 per l’importo complessivo di euro 255.183,74 nel loro preciso e separato ammontare
2) i beneficiari dei pagamenti di incarichi legali affidati nell’anno 2005 per l’importo complessivo di euro 320.557,65 nel loro preciso e separato ammontare
3) i beneficiari dei pagamenti di incarichi legali affidati nell’anno 2006 per l’importo complessivo di euro 214,009,04 nel loro preciso e separato ammontare
4) i beneficiari dei pagamenti di incarichi legali affidati nell’anno 2007 per l’importo complessivo di euro 392.175,70 nel loro preciso e separato ammontare
5) i beneficiari dei pagamenti di incarichi legali affidati nell’anno 2008 per l’importo complessivo di euro 265.166,59 nel loro preciso e separato ammontare
6) i beneficiari dei pagamenti di incarichi legali affidati nell’anno 2009 per l’importo complessivo di euro 250.627,77 nel loro preciso e separato ammontare
7) i beneficiari dei pagamenti di incarichi legali affidati nell’anno 2010 per l’importo complessivo di euro 226.775,03 nel loro preciso e separato ammontare
8) i beneficiari dei pagamenti di incarichi legali affidati nell’anno 2011 per l’importo complessivo di euro 177.359,57 nel loro preciso e separato ammontare
9) i beneficiari dei pagamenti di incarichi legali affidati nell’anno 2012 per l’importo complessivo di euro 113.536,54 nel loro preciso e separato ammontare
10) i beneficiari dei pagamenti di incarichi legali affidati nell’anno 2013 per l’importo complessivo di euro 180.325,04 nel loro preciso e separato ammontare
11) i beneficiari dei pagamenti di incarichi legali fino ad oggi affidati nell’anno 2014 nel loro preciso e separato ammontare

F.to Eugenio Neri e Giuseppe Giordano

Risposta del sindaco

 

Interrogazione su spese per incarichi esterni a legali

                                                                                              Siena, 17 marzo 2014

Oggetto: interrogazione sulle spese sostenute dal Comune di Siena per incarichi legali esterni.

I sottoscritti Consiglieri comunali:

-          Preso atto della deliberazione della Giunta comunale n. 101 del 27.02.2014 con la quale è stato approvato il ‘Regolamento dell’Avvocatura comunale’;

-          Valutato che con la predetta deliberazione si perseguano i fini di un efficientamento dei servizi legali interni all’ente con una valorizzazione delle professionalità esistente, nonché una opportuna riduzione di spesa per le casse comunali

Chiedono al Sig. Sindaco di informare il Consiglio comunale su:

1)      la spesa sostenuta dal Comune di Siena dall’anno 2004 ad oggi per il pagamento di incarichi legali affidati a professionisti esterni all’Ente;

2)      le procedure nel tempo utilizzate per la individuazione dei consulenti legali;

3)      i consulenti legali incaricati dall’anno 2004 ad oggi e gli importi ad essi corrisposti;

4)      le professionalità interne all’Ente comunale che dall’anno 2004 ad oggi hanno operato per il servizio interno di avvocatura o, comunque, impegnato per le cause e gli affari legali dell’Ente precisando se vi erano o vi sono professionalità interne all’Ente in possesso dei necessari requisiti curriculari alle quali non sono state assegnate tali mansioni/funzioni.

Eugenio Neri

Giuseppe Giordano

IL MISTERO DEI PAGAMENTI PER INCARICHI LEGALI EFFETTUATI DAL COMUNE

Nel Consiglio comunale del 15 maggio il Sindaco ha risposto ad una interrogazione presentata da me ed Eugenio Neri sulle spese sostenute dal Comune di Siena per incarichi legali esterni.
La risposta ad un quesito contenuto nell’interrogazione ha evidenziato che in 10 anni (dal 2004 al 2013) il Comune ha pagato poco meno di 2miloni e 400mila euro per incarichi legali affidati a professionisti esterni all’ente.
La risposta all’interogazione non ha, invece, evidenziato i destinatari di tali incarichi, probabilmente per un ‘cavillo’ interpretativo dell’interogazione (nella fattispecie si parlava di ‘consulenti legali’ pur essendo chiaro il collegamento con il quesito precedente).
Abbiamo così presentato una ulteriore interrogazione chiedendo di precisare, caso per caso, i beneficiari degli incarichi legali e gli importi agli stessi pagati.
Di seguito vengono riportate la prima interrogazione, la risposta del Sindaco e la seconda (e speriamo ultima) interrogazione.
Giuseppe Giordano

Sconti IRAP per le aziende che investono su cultura e paesaggio

E’ opportuno che il Comune attui subito una campagna di informazione

Da quest’anno è operativa una legge della Regione Toscana che consente al privato di aiutare gli enti pubblici del nostro territorio nelle operazioni di salvaguardia del patrimonio culturale e paesaggistico.

Imprese, banche, fondazioni bancarie, compagnie di assicurazione che provvederanno ad effettuare donazioni pari ad un importo minimo di 1.000 euro a beneficio di enti pubblici e privati senza scopo di lucro con sede in Toscana, otterranno sconti nel pagamento dell’IRAP.

Poiché le donazioni potranno essere effettuate entro il 31 dicembre sarebbe importante che il Comune di Siena si attivasse da subito per promuovere una adeguata campagna di informazione.

L’iniziativa, infatti, rappresenta un’ottima opportunità per attrarre risorse anche in funzione della candidatura di Siena a CEC2019, risorse che consentirebbero interventi conservativi e di recupero del patrimonio cittadino, anche piccoli ma essenziali, di cui sei avverte una crescente necessità.

Giuseppe Giordano, consigliere comunale di Siena Rinasce