Auguri Siena! Ne ha bisogno vista la classe politica che governa la città

Profonda amarezza di diversi consiglieri comunali di fronte all’ultimo atto per la perdita della proprietà del Monte. E’ quanto accaduto durante il Consiglio di giovedì, nel quale sono state discusse tre mozioni sulle linee d’indirizzo da inviare alla Fondazione MPS.
Con grande carica emotiva e senso di responsabilità ci siamo battuti fino all’ultimo minuto per impedire che Siena scrivesse questa triste pagina della sua storia: acconsentire alla perdita della proprietà della Banca Monte dei Paschi.
Sapevamo che di fronte alla forza dei numeri della maggioranza questo era difficile, ma avevamo segnali di “ribellione” verso i condizionamenti derivanti dal potere del partito egemone, che potevano fa sperare, almeno in questa occasione, ad uno scatto di orgoglio per il bene comune. Purtroppo ciò non è accaduto. Ci dispiace soprattutto per la città e per quei consiglieri che hanno provato a ragionare con la propria testa e con i propri sentimenti ed hanno dovuto capitolare di fronte ai diktat politici.
Una brutta figura anche per il renziano Sindaco di Siena, che in pochi mesi ha detto tutto ed il contrario di tutto, che afferma di non voler esprimere pareri tecnici, ma che ne parla a iosa; un sindaco che rinuncia alle proprie prerogative, ma che ‘mette bocca’ nelle scelte di altri soggetti condividendo e sostenendo documenti del suo partito, ancora in mano a chi non potrà mai liberarsi dalle responsabilità per lo scempio creato a Siena.
Abbiamo anche assistito al dileggio da parte di esponenti del PD di quel principio della ‘senesità’ che fino a ieri era considerato un valore intimo, profondo, in base al quale superare le differenze di parte quando c’è da salvaguardare gli interessi della collettività.
La giornata di ieri ha segnato in modo chiaro uno spartiacque tra chi, come noi, ha sperato fino in fondo che tutti avessero alla stessa maniera a cuore i destini di Siena e che per questo hanno proposto soluzioni aperte e coerenti con il proprio ruolo e chi, invece, continua ad arroccarsi sulla difesa di posizioni indifendibili, a parlare della Banca come se si giocasse a Monopoli, nel tentativo di eludere o mitigare le responsabilità politiche e di favorire il potente di turno.
Noi, pur consapevoli dei limiti della nostra azione allo stato attuale delle cose, abbiamo avanzato proposte coerenti con il mandato e di buon senso per la salvaguardia degli interessi di Banca e Fondazione. Peccato che la maggioranza non abbia voluto ascoltarle.
Dopo mesi di proclami e di verginali dichiarazioni di buone intenzioni, Valentini, il PD e gli alleati satellite hanno dimostrato la loro reale identità e le loro reali intenzioni: gli attori possono cambiare, ma la regia ed il film sono sempre i soliti.
Auguri Siena!
Luciano Cortonesi, Massimo Bianchini, Eugenio Neri, Giuseppe Giordano, Pietro Staderini, Andrea Corsi, Marco Falorni.

DESIDERIAMO CHE IL COMUNE SI ADOPERI PER LA NASCITA DI UN NEGOZIO SOCIALE

In data 12 dicembre abbiamo depositato in Comune una mozione per favorire la nascita di un ‘negozio sociale’.
Si tratta di una iniziativa che prende spunto da quanto recentemente avvenuto nella regione dello Yorkshire in Gran Bretagna con l’apertura di un supermarket sociale per la vendita a prezzi scontati del 70% di cibo prodotto in surplus dalle grandi catene.
La proposta ha, quindi, il fine di fornire un contributo concreto nel settore sociale, aiutando quella fascia di popolazione, sempre maggiore, che non riesce ad arrivare a fine mese e che si trova costretta a ridurre, anche drasticamente, i consumi alimentari.
Visto l’argomento trattato e la diffusa sensibilità sulle problematiche di carattere sociale, sono fiducioso che l’idea possa essere accolta con favore da tutte le forze politiche rappresentate in Comune.
Giuseppe Giordano

APPROVATA UNA NOSTRA IMPORTANTE MOZIONE

Nel Consiglio Comunale del 10 dicembre è stata approvata all’unanimità una nostra mozione per lo stanziamento di incentivi a favore di interventi edilizi per il recupero delle facciate, dei tetti e per il contenimento del consumo energetico.
La mozione impegna il Sindaco e la Giunta a sostenere ed agevolare i proprietari di immobili nei lavori di manutenzione, recupero, restauro e risanamento conservativo delle facciate, degli infissi, degli elementi architettonici e decorativi degli esterni, nonchè negli interventi di manutenzione dei resedi, degli arredi e delle recinzioni afferendo le vie pubbliche, estendendo tale beneficio a tutte quelle opere che abbiano un interesse o un godimento pubblico quali, appunto, il recupero delle facciate, il recupero e la ristrutturazione dei tetti e la coibentazione ai fini del contenimento energetico.
Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione unanime della nostra iniziativa che va nella direzione di tutelare il decoro urbano, rendere più sicura la città e dare ossigeno al tessuto economico e produttivo senese, in particolare alle imprese del settore edilizio, tanto sofferente in questi tempi.
La soddisfazione è ancora maggiore perché la proposta contenuta nella mozione riprende una idea del Movimento Civico Senese recepita dal programma elettorale di Eugenio Neri e della coalizione che lo ha sostenuto.
Giuseppe Giordano

Mozione per l’aggiornamento dell’atto di indirizzo per la salvaguardia della Fondazione MPS

In data 10 dicembre è stata depositata la seguente mozione che verrà discussa nel Consiglio comunale del 19 dicembre 2013.
Il dispositivo è volutamente sintetico perchè l’obiettivo è quello di essere arricchito da da contributi ed integrazioni da parte delle altre forze politiche.

Al Signor Sindaco del Comune di Siena

I sottoscritti consiglieri comunali presentano la seguente mozione avente per oggetto: aggiornamento dell’atto di indirizzo per la salvaguardia della Fondazione MPS

CONSIGLIO COMUNALE di SIENA
Mozione per l’aggiornamento dell’atto di indirizzo per la
salvaguardia della Fondazione MPS
Il Consiglio Comunale di Siena, nella seduta del 29.10.2013, ha approvato, a maggioranza, la mozione presentata dal consigliere Simone Vigni sull’atto d’indirizzo per la salvaguardia della Fondazione MPS, nel rispetto dell’art. 4 comma 3 dello Statuto del Comune di Siena,
Preso atto della decisione della Banca MPS (delibera del CDA del 26.11.2013) di convocare un’assemblea straordinaria dei soci, per il giorno 27.12.2013, nella quale sottoporre all’approvazione un aumento di capitale di €miliardi 3, da rendere operativo tra gennaio e marzo 2014.
Ritenendo che tale atto modifica in maniera significativa lo scenario in cui è stata discussa e deliberata la mozione richiamata sopra.
Il Consiglio Comunale ha ritenuto necessario rivedere gli indirizzi politici a suo tempo approvati
Tutto ciò premesso
il Consiglio comunale di Siena
affida il mandato al Sindaco di:
  • trasmettere il verbale della presente seduta consiliare, per la parte afferente a questo atto, a tutti i componenti della Deputazione Generale ed a quelli della Deputazione Amministratrice della Fondazione MPS;
  • partecipare alla Fondazione MPS il sostegno della città nelle iniziative già intraprese di salvataggio del proprio patrimonio.
  • invitare la Fondazione MPS a ricercare, comunque, un dialogo costruttivo con la Banca, affinché si raggiungano soluzioni condivise che possano portare vantaggi in termini economici per entrambi gli enti;
  • manifestare alla Fondazione la necessità di porre in essere tutte le azioni possibili affinché i nuovi assetti proprietari della conferitaria siano prevedibili e coordinati nel rispetto della valorizzazione del territorio;
  • manifestare alla Fondazione MPS, quale socio di maggioranza, la richiesta di non porre in secondo piano, nelle strategie aziendali della Banca, la salvaguardia degli interessi della comunità senese, il mantenimento dei livelli occupazionali, il mantenimento della Direzione Generale della Banca MPS a Siena, nonché lo storico legame del Monte dei Paschi con la città di Siena.
Massimo Bianchini, Andrea Corsi, Luciano Cortonesi, Marco Falorni, Giuseppe Giordano, Eugenio Neri, Pietro Staderini, Enrico Tucci

Su banca e Fondazione come la pensa la città?

Apprezziamo la decisione della Fondazione MPS di chiedere un dilazionamento dei tempi per dare corso all’aumento di capitale della Banca MPS, voluto da Profumo. Adesso è indispensabile che la città si faccia sentire. Su questa vicenda i senesi sono stati, stranamente, troppo silenziosi. Forse i più non hanno ancora compreso l’importanza della decisione che si sta per assumere.
L’uscita della Fondazione MPS dalla compagine sociale, lo spostamento della Direzione Generale lontano da Siena, le esternalizzazioni, le perdite dei posti di lavoro ed il crollo del PIL senese, sono rischi reali che Siena ancora forse non ha compreso fino in fondo.
I senesi che erano proprietari di una Banca (dettaglio che troppo spesso viene dimenticato), rischiano di uscire da questa crisi senza avere più nulla. La Fondazione ridotta a livello di un’associazione di volontariato. L’indotto della Banca sul territorio azzerato.
Numerosi manager della Banca stanno allestendo uffici a Milano, forse prevedendo che li si sposterà il vero centro decisionale? Siena resterà la sede storica da far vedere ai turisti e ricevere gli ospiti per il palio. Tanti danni sono stati già fatti, ma forse adesso siamo davanti all’ultimo atto: calerà in silenzio il sipario sulle fortune di Siena. Dopo di che nulla sarà più possibile.
Per questo abbiamo chiesto ufficialmente lo scorso 27 novembre la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario per confrontarci su questa decisone e, possibilmente, trasmettere un indirizzo unitario della collettività senese di appoggio alla Fondazione MPS. Una iniziativa similare si terrà in Provincia il 13 dicembre, con la partecipazione della presidente della Fondazione Antonella Manzi ad una commissione affari generali allargata.
D’altra parte, e non è retorica, questo è uno dei passaggi più drammatici della storia di Siena a partire dal trattato di Cateau Cambresis del 1559. Se il Consiglio Comunale, massimo organo di rappresentanza della proprietà storica del Monte dei Paschi, e cioè della comunità senese, non si fa sentire ora, è inutile che parli dopo il 27 dicembre.
In uno scenario politico nazionale in forte fermento (elezioni PD, scissione PDL, ecc.), appare opportuno prendere un po’ di tempo, per attuare le strategie più utili al salvataggio del patrimonio che le generazioni passate ci hanno lasciato.
Ancora non sappiamo se il Consiglio Straordinario si terrà entro i termini previsti dai regolamenti Comunali (il termine scade il 17 Dicembre), perché la maggioranza ci sembra che tenda a spostare il centro del dibattito in altri luoghi. Noi riteniamo che l’argomento debba essere affrontato in sede pubblica e con la massima trasparenza.
Adesso è necessario che la città si faccia sentire. Le organizzazioni sindacali, quelle di categoria, i commercianti, le altre attività economiche, ma anche i singoli cittadine come la pensano? Sono soddisfatti delle decisioni che si stanno prendendo? Chi tace ora eviti poi di dare la colpa ad altri, ognuno si assuma le proprie responsabilità: “parlate ora o tacete per sempre”.
Luciano Cortonesi, Massimo Bianchini, Marco Falorni, Giuseppe Giordano, Eugenio Neri, Andrea Corsi e Pietro Staderini

Fondazione MPS: “differentemente dal passato, è evidente la volontà dell’istituzione di esercitare il ruolo che le compete”

Prendiamo atto del fatto che la Deputazione amministratrice della Fondazione MPS è finalmente uscita dall’ombra esprimendosi sulla proposta di aumento di capitale delle Banca che sarà sottoposta all’Assemblea dei soci a fine mese.
E’ difficile pensare che la richiesta della Fondazione di posticipare l’aumento di capitale al secondo trimestre del prossimo anno possa essere sufficiente a superare compiutamente le difficoltà dell’ente, ma, differentemente dal passato, è evidente la volontà dell’istituzione di esercitare il ruolo che le compete.
Ora è anche giunto il tempo che la città faccia sentire la propria voce nella massima trasparenza poiché, da qui a poco, le decisioni che verranno prese determineranno i destini delle presenti e future generazioni senesi.
Movimento Civico Senese