ADOPERIAMOCI PER MANTENERE A SIENA LA FILIALE DELLA BANCA D’ITALIA

Giorno di consiglio comunale. Tra le innumerevoli interrogazioni, presentata, stamani, una in merito al rischio di chiusura della filiale senese della Banca d’Italia. Il Consigliere di Siena Rinasce, Giuseppe Giordano, ha presentato un’interrogazione. Ecco il testo: “Ho esposto un’interrogazione, depositata a fine settembre, sul rischio di chiusura della Filiale di Siena della Banca d’Italia. Il Sindaco ha risposto evidenziando che è difficile che la Banca d’Italia possa ritornare sulle proprie decisioni conseguenti ad un progetto di riorganizzazione relativo al biennio 2014-15. Ha precisato che ha, comunque, incontrato le rappresentanze sindacali territoriali della Banca con le quali si è confrontato per individuare quelle specificità che potrebbero giustificare la permanenza della filiale. Anche dal tono della risposta il Sindaco è, però, apparso rassegnato alla chiusura. Mi sono dichiarato insoddisfatto perchè, pur avendo preso atto del confronto con i rappresentanti dei lavoratori, il Sindaco non ha colto uno spunto dell’interrogazione nel quale si chiedeva allo stesso se intendesse far adottare al Consiglio comunale un documento finalizzato a fare pressione nei confronti dei centri decisionali della Banca d’Italia per evitare la chiusura della Filiale. Più volte ed in diversi interventi Valentini aveva sottolineato l’importanza di un supporto del Consiglio rispetto agli interventi di sua competenza, ma i fatti dimostrano ancora una volta che queste esternazioni restano mere affermazioni di principio. Nella replica ho evidenziato le principali conseguenze che deriverebbero dalla chiusura della filiale, ovvero: 1) la perdita secca di servizi richiesti dall’utenza locale; 2) la sostituzione dei servizi originari con prestazioni fornite a pagamento da operatori privati; 3) il venir meno di una qualificata presenza pubblica con l’affievolimento di un presidio di legalità”

DEVONO ESSERE EVITATI COLPI DI MANO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE SUL SALARIO ACCESSORIO DEI DIPENDENTI COMUNALI

“Sulla questione del salario accessorio non ci dovranno essere in futuro colpi di mano da parte del Comune ma un confronto costante tra l’amministrazione, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti dei lavoratori”. E’ questa la considerazione di Giuseppe Giordano, consigliere comunale di Siena Rinasce, che oggi ha portato il caso della messa in mora dei dipendenti nell’aula consiliare attraverso un’interrogazione. Alle domande del consigliere ha risposto l’assessore Balani “assicurando che le somme recuperate saranno accantonate come residuo 2012 perché l’amministrazione comunale intende presentare una memoria scritta con l’intento di erogare le somme ora recuperate. Ho preso spunto da quest’ultimo passaggio – spiega Giordano – per evidenziare come queste dichiarazioni lascino trasparire un certo ottimismo dell’amministrazione sulla possibilità di erogare in un futuro, spero prossimo, le cifre accantonate. E per questo – prosegue – ho invitato l’assessore ad un confronto costante sull’argomento con le organizzazioni sindacali e i rappresentanti dei lavoratori, invito che potrebbe sembrare scontato, ma che per me non lo è affatto”. Non solo, “mi sarei augurato dall’amministrazione – aggiunge Giordano -, ove possibile, delle forme diverse digestione del problema quali ad esempio la compensazione delle somme da erogare con le future assegnazioni ma su un punto così importante, contenuto nell’interrogazione, non è stata fornita alcuna spiegazione dall’assessore”. Da parte del consigliere comunale arriva infine un impegno preciso: “In tutta questa vicenda, dall’ispezione del Mef alla messa in mora dei dipendenti, si sono avute informazioni solo a colpi di scoop giornalistici, una mancanza di trasparenza da parte del Comune che non accetteremo in futuro e da parte nostra vigileremo affinché l’amministrazione rispetti le promesse fatte nell’aula consiliare”, conclude Giordano.

Atto di indirizzo per la Fondazione MPS: la nostra posizione

Qui di seguito riporto il testo integrale dell’ordine del giorno presentato dal sottoscritto con Eugenio Neri e gli altri consiglieri dei gruppi Nero su Bianco, Moderati di centro destra e Impegno per Siena sull’atto di indirizzo per la Fondazione MPS.
Giuseppe Giordano
ORDINE del GIORNO
Atto di indirizzo per la Fondazione MPS

Il consiglio Comunale di Siena

Premesso che:

La collettività senese mantiene il legame storico con la Banca MPS, tramite la Fondazione MPS. Anche il nuovo Statuto della Fondazione Mps, aggiornato nel mese di Giugno 2013, mantiene i legami con Siena, il suo territorio, le sue istituzioni.

La Fondazione MPS oggi si trova in una difficile situazione finanziaria e patrimoniale a causa di gravi errori gestionali della Fondazione e della Banca conferitaria. Errori che non possono essere attribuiti prioritariamente agli indirizzi programmatici espressi dagli enti nominanti, poiché questi sono stati assunti impropriamente come piani operativi anziché, come si attiene all’indipendenza dei vincoli di mandato, come programmi d’indirizzo politico.

La Banca MPS già nel corso del 2009 l ha fatto ricorso ai Bond governativi per rafforzare i propri coefficienti patrimoniali e superare gli stress test europei ai quali è stato sottoposto il sistema bancario. Anche con il nuovo management la Banca nel 2012 ha proseguito nella linea dell’indebitamento, con un ulteriore ricorso ai bond governativi, a condizioni eccessivamente onerose. Inoltre la Fondazione ha già deliberato di aderire a due aumenti di capitale proposti dalla Banca.

la Fondazione Mps, anziché governare il delicato momento di trasformazione che stava vivendo e tutelare il proprio patrimonio, si è limitata a seguire gli indirizzi degli enti nominanti, e dare fiducia alle aspettative di dividendo annunciate dal management di Banca Mps, giungendo a sottoscrivere gli ultimi aumenti di capitale chiesti dalla Banca facendo ricorso, specialmente in quello del 2011, a un indebitamento importante con la messa in garanzia di una parte consistente del proprio pacchetto azionario;

la Banca ha deliberato un ulteriore aumento di capitale di 2,5 miliardi, da realizzarsi entro il 2014, che la Fondazione non potrà onorare. In questa situazione il raggiungimento di un equilibrio economico-finanziario della Fondazione Mps sia preliminare al rafforzamento patrimoniale della Banca Mps.

Tutto ciò premesso individua i seguenti indirizzi programmatici

sia da perseguire, con immediatezza, la messa in sicurezza del patrimonio della Fondazione, attraverso tutte quelle misure che, con il consenso dell’autorità di vigilanza e l’apprezzamento dei mercati, consentano di ottenere il raggiungimento dell’equilibrio di bilancio e l’eliminazione di tutte le pendenze debitorie dell’Ente. Una condizione che consenta, in prospettiva, alla Fondazione di tornare in condizione di esercitare la propria attività progettuale, così da diversificare con gradualità le linee d’investimento.

il mantenimento di un adeguato numero di azioni della Banca conferitaria, sarà un obiettivo da perseguire per mantenere il legame storico con le sue origini e consentire alla Fondazione di continuare ad esercitare il ruolo di azionista di riferimento del territorio

il raggiungimento di tale obiettivo non può essere separato dalla responsabilità dell’Ente nei confronti della Comunità senese in ordine ai piani industriali della Banca Mps che, nell’ambito degli organi di controllo, potranno essere rivisti e corretti per tutelare i livelli occupazionali, assicurare il mantenimento della sede a Siena, incrementare le attività di produzione del reddito, ecc..

qualsiasi azione o decisione tesa al rafforzamento della Banca Mps in termini di capitalizzazione, come ad esempio l’aumento di capitale previsto per nel 2014, non potrà prescindere dalla preventiva messa in sicurezza del patrimonio residuo della Fondazione Mps;

la Fondazione si riappropri del ruolo di socio di riferimento storico e come tale agisca nelle scelte aziendali più importanti e, in nessun caso, sia assoggettata da scelte provenienti dal management della Baanca.

. la Fondazione Mps valuterà ogni azione che renda la propria struttura organizzativa più funzionale ed efficiente possibile nel mutato contesto in cui l’Ente raggiungendo un equilibrio sostenibile, valorizzi le professionalità che vi si esprimono, garantendo i livelli occupazionali e ottenendo un contenimento dei costi generali di gestione;

la Fondazione MPS, come peraltro già contenuto nell’ ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale in data 26 settembre 2013, dovrà porre in essere tutte le attività di verifica che consentano l’esatta valutazione delle scelte strategiche e gestionali succedutesi nel passato al fine di definire gli eventuali profili di responsabilità di tutti i soggetti coinvolti e con l’auspicio che, una volta acquisite piena e definitiva conoscenza dei fatti nonché una adeguata valutazione tecnico-giuridica, sia dato corsi a tutti gli atti necessari per l’esercizio delle opportune azioni legali a tutela della Fondazione medesima;

la Fondazione Mps infine dovrà prendere in considerazione le operazioni opportune, anche con l’eventuale coinvolgimento di altri enti o livelli istituzionali, al fine di tutelare le partecipazioni ritenute strategiche per il tessuto economico, produttivo e sociale del territorio senese.

Il Consiglio Comunale
nell’auspicare che i deputati di nomina comunale siano in grado di condividere, rappresentare e perseguire tali linee di indirizzo

dà mandato al Sindaco

di intraprendere tutte le iniziative ritenute più idonee ed efficaci che, nel rispetto delle diverse autonomie dei soggetti coinvolti, consentano di tutelare gli interessi della comunità senese, il patrimonio della Fondazione, il legame della Banca Mps con la città di Siena e i suoi livelli occupazionali, seguendo gli indirizzi programmatici enunciati sopra.

Luciano Cortonesi, Massimo Bianchini, Pietro Staderini, Andrea Corsi, Eugenio Neri, Giuseppe Giordano, Marco Falorni

Prosegue l’attività dello Sportello ‘Amico Cittadino’

Prosegue il punto di ascolto e l’attività di consulenza del Movimento Civico Senese attraverso lo Sportello ‘Amico Cittadino’.
Martedì 29 ottobre dalle 16,30 alle 18,30 lo sportello riceverà la cittadinanza presso la Sala delle Minoranze all’ultimo piano di Palazzo Berlinghieri al n. 7 di Piazza del Campo.
Sarà presente il Geometra Maurizio Quercini per fornire informazioni sulle detrazioni fiscali per lavori di manutenzione nelle abitazioni e sugli interventi di risparmio energetico.

Massima attenzione alla scelta del nuovo comandante della Polizia Municipale

“Continueremo a seguire con la massima attenzione l’iter che porterà alla scelta del nuovo comandante della Polizia Municipale: vogliamo essere certi che la procedura prevista dal nuovo bando sia rispettosa di norme e regolamenti e che, soprattutto, venga garantita la par condicio tra i concorrenti”. E’ questa l’affermazione dei consiglieri comunali del gruppo Siena Rinasce, Eugenio Neri e Giuseppe Giordano, dopo che dal Comune è stato reso noto il bando per il nuovo comandante della Polizia Municipale.
“Il fatto che il sindaco abbia aggiustato il tiro, decidendo di individuare il nuovo comandante tramite una selezione pubblica dimostra che avevamo visto giusto. Dopo le indiscrezioni apparse sulla stampa che indicavano già nome e cognome del nuovo comandante, avevamo infatti invitato Valentini a una pausa di riflessione prima di procedere a un avvicendamento a ‘chiamata’ per il comando di via Tozzi”, ricordano Neri e Giordano.
Da parte dei consiglieri comunali arriva infine una richiesta di chiarimenti sulle posizioni espresse dal sindaco che “pochi giorni fa aveva parlato sui mezzi di informazione di una preoccupante situazione di ‘tensioni e difficoltà di dialogo’ all’interno del corpo di Polizia Municipale. Parole – argomentano Neri e Giordano – su cui ci aspettiamo chiarezza: se veramente siamo di fronte a una situazione critica, così come detto dal sindaco, allora non si capisce come si pensi di risanarla con un semplice passaggio di testimone. Se infatti il cambiamento del comandate deriva esclusivamente da conflittualità interne al corpo, non siamo assolutamente convinti che questo sia lo strumento più appropriato sia perché l’iniziativa avrebbe il sapore di un’epurazione di staliniana memoria, sia perché un’amministrazione seria ed efficiente deve avere le capacità di risolvere diversamente problematiche ricorrenti relative al ‘clima’ di lavoro”, concludono i consiglieri di Siena Rinasce.

OBIETTIVO RAGGIUNTO CON UN’INTERROGAZIONE SU UNA DELIBERA DI GIUNTA RELATIVA AL SANTA MARIA DELLA SCALA

Nel Consiglio comunale del 15 ottobre ho esposto un’interrogazione depositata un mese e mezzo fa per approfondire i contenuti di una delibera di Giunta (n. 101 del 14.08.2013) con la quale è stata approvata una bozza di convenzione per l’attivazione di agevolazioni per la visita del Santa Maria della Scala volte alla fidelizzazione di operatori del settore turistico.
L’interrogazione è stata anche un’occasione per conoscere l’andamento del SMS e, in particolare, il numero dei biglietti emessi nell’ultimo triennio per tipologia (biglietto intero, ridotto per gruppo, ridotto per categorie). Trovate il testo integrale dell’interrogazione al link http://www.movimentocivicosenese.it/?p=1086
Nella risposta il sindaco Valentini ha fornito i dati dei paganti (24.464 per il 2011, 27.062 per il 2012, 20.443 primi otto mesi del 2013) che dimostrano un trend più o meno analogo di crescita annuale del 10%.
Rispondendo ad uno specifico questito dell’interrogazione che chiedeva attraverso quali forme veniva resa conoscibile ai tour operator la possibilità di convenzionamento, il Sindaco ha precisato che la bozza di convenzione è stata tradotta in 4 lingue e che verrà pubblicata sul sito del Comune e su quello del Santa Maria della Scala.
Tale informazione non era contenuta nel comunicato stampa pubblicato in estate dal Comune di Siena (http://www.comune.siena.it/La-Citta/Cultura/News/Approvata-per-il-Santa-Maria-della-Scala-una-bozza-di-convenzione-per-fidelizzare-gli-operatori-turistici). La delibera mi era sembrata strana sia perchè nulla innovava rispetto ad una analoga del 16 marzo 2010 (n. 127), sia perchè faceva riferimento nelle premesse ad una specifica ed unica istanza di un tour operator fiorentino specializzato nell’organizzazione di visite guidate, “city sightseeing” ed escursioni giornaliere in Toscana.
Poichè prima della discussione in Consiglio nulla era stato detto su cosa l’amministrazione avrebbe fatto per rendere conoscibile i vantaggi derivanti dalla delibera ai tuor operator nazionali ed internazionali, è evidente che l’interrogazione ha consentito di recuperare un deficit di informazione e di attività promozionali permettendo a ‘tutti’ i tour operator e non soltanto ad ‘alcuni’ di poter ottenere pari trattamento.
Dando una rapida occhiata ai dati che mi sono stati gentilmente consegnati dal Vicesindaco Mancuso, appare subito chiaro che la maggior parte degli accessi avviene nei mesi estivi (da maggio ad agosto).
Il SMS deve essere vitale soprattutto nelle stagioni autunnale ed invernale, poichè è in questi periodi che occorre potenziare e qualificare gli eventi ospitati dall’antico ospedale a sostegno e rilancio dell’economica cittadina. Ritorneremo sull’argomento con proposte.
Giuseppe Giordano

VOGLIAMO CHE L’ASSISTENZA PRIMARIA RESTI UN SERVIZIO PUBBLICO

Con l’interrogazione depositata il 15 ottobre e della quale riporto il testo integrale vogliamo approfondire l’esame di due delibere del Direttore Generale della Azienda USL 7 di Siena sull’Assistenza primaria.
L’obiettivo principale è conoscere cosa il Sindaco, nel suo ruolo di massima autorità locale in campo sanitario, abbia fatto o intenda fare per fugare il rischio di una progressiva privatizzazione del servizio e per garantire il controllo sulla qualità ed approprietezza delle prestazioni sanitarie.
Cosa ha fatto, o conta di fare,per impedire che servizi necessari come la continuità assistenziale (ex guardia medica) vengano ridimensionati o affidati a soggetti privati? Con quali criteri è stata scelta un’unica cooperativa cui avvalersi per le cure primarie?
Attendiamo i tempi (che speriamo non siano biblici) della risposta per aggiornarvi su queste pagine.
Giuseppe Giordano
Al Sig. sindaco
del Comune di Siena
Interrogazione su deliberazioni del Direttore Generale della Azienda USL 7 di Siena n. 296 e n. 297 del 31 luglio 2013 (Assistenza primaria)
I sottoscritti consiglieri comunali
- Viste la deliberazioni del Direttore Generale della Azienda USL 7 di Siena n. 296 e n. 297 del 31 luglio 2013 (Accordo quadro aziendale sull’Assistenza primaria)
- Visto l’articolo 6 dell’Accordo ed in particolare il secondo comma che così recita: “Le parti concordano sulla necessità di promuovere incontri, almeno annuali, sulle Cure Primarie, la loro programmazione, il loro stato di attuazione, nonché l’integrazione con le politiche degli Enti Locali. Concordano altresì sull’opportunità di un confronto annuale con i Sindaci per la programmazione socio-sanitaria territoriale”
- Verificato che l’articolo 13 dell’Accordo quadro aziendale Medici di Medicina Generale (M.M.G.)/ASL 7 Siena (triennio 2013-15) prevede testualmente la disponibilità della ASL 7 a valutare la fattibilità di progetti economico-gestionali affidandoli alla Medicina Generale, anche tramite la Coop Medici 2000, per servizi e/o attività che con la gestione diretta risultassero più onerosi
- Condividendo le preoccupazioni espresse dagli operatori di settore, in particolare dal Collegio Ipasvi di Siena, sull’affidamento di servizi sanitari territoriali pubblici a soggetti privati, preoccupazioni esternate anche da altre forze politiche
- Ritenendo quanto richiamato non un beneficio, ma un onere a carico della collettività cittadina poiché quanto previsto dal citato accordo è un evidente tentativo di privatizzare i servizi sanitari territoriali in presenza di un quadro normativo nazionale che attribuisce ai lavoratori la compartecipazione alla spesa sanitaria con prelievo diretto in busta paga
- Ritenendo che il servizio sanitario pubblico garantisca un maggior controllo sulla qualità ed appropriatezza delle prestazioni sanitarie
Chiedono di conoscere
- se il Sig. Sindaco abbia affrontato il problema nell’ambito della Conferenza Provinciale dei Sindaci e, in caso affermativo, di indicare la posizione espressa a nome dell’amministrazione comunale di Siena;
- se intende promuovere azioni per il controllo dei livelli di qualità delle prestazioni di medicina generale erogate dai soggetti privati previsti dal c.d. decreto Balduzzi;
- quali sono i criteri e gli atti formali in base ai quali l’Azienda Usl 7 di Siena ha individuato come unico soggetto privato a cui poter affidare attività di medicina generale del territorio alla Coop Medici 2000 e quali sono i fini statutari della cooperativa citata;
- quali sono le valutazioni del Sindaco sull’art. 13 dell’Accordo quadro aziendale sull’Assistenza primaria (approvato con deliberazione del Direttore Generale della Azienda USL 7 di Siena n. 296 del 31 luglio 2013) in particolare con riferimento alla parte in cui si prevede testualmente che “Le parti si impegnano congiuntamente a promuovere specifici progetti di appropriatezza” ….”Settori Vari (…risorse umane, servizi amministrativi distrettuali, servizio infermieristico territoriale, ADI)…” La ASL si dichiara disponibile a valutare la fattibilità di progetti economico-gestionali affidandoli alla Medicina Generale, anche tramite la Coop Medici 2000, per servizi e/o attività che con la gestione diretta risultassero più onerosi”
Eugenio Neri e Giuseppe Giordano, consiglieri comunali del gruppo Siena Rinasce

PIU’ AREE TEMPORANEE DI SOSTA NEI PRESSI DELLE SCUOLE

Avevamo posto il problema della sosta temporanea nei pressi degli edifici scolastici in una recente interrogazione conseguente a numerose lamentele di genitori e ad un articolo di Gaia Tancredi sul Corriere di Siena.
Poichè la risposta del Sindaco non ci aveva totalmente soddisfatto per le soluzioni proposte, ci siamo fatti parte attiva proponendone alcune.
Ecco, quindi, il testo integrale della mozione presentata da me ed Eugenio Neri il 15 ottobre.
Giuseppe Giordano
Oggetto: mozione per la individuazione di aree di sosta temporanea in prossimità degli edifici e plessi scolastici
Premesso:
- che i programmi elettorali di tutti i candidati alla carica di Sindaco nell’ultima campagna elettorale comunale hanno evidenziato, se pur con sfumature diverse, l’impegno ad una particolare attenzione verso i problemi e le esigenze delle famiglie;
- che la stampa locale e numerosi genitori hanno evidenziato notevoli difficoltà nel sostare temporaneamente nei pressi degli edifici e dei plessi scolastici e che, negli ultimi tempi, sono state emesse numerose multe anche per pochi minuti di sosta necessaria per accompagnare i bambini a scuola o riprenderli al termine delle lezioni;
- che il 26 settembre il consigliere Giuseppe Giordano del Gruppo Siena Rinasce ha presentato una interrogazione urgente sull’argomento alla quale ha risposto il Sindaco garantendo che non è in atto alcuna campagna di ‘inasprimento’ delle multe, ma che è necessario rispettare le norme contenute nel codice della strada;
- che la risposta del Sindaco non ha, però, fatto chiarezza su quanto veniva chiesto in uno specifico punto dell’interrogazione circa la possibilità che l’Amministrazione individui specifiche soluzioni ad un problema, quello della sosta temporanea davanti alle scuole, che comunque esiste
Considerato che:
è, comunque, da disincentivare la pratica di accompagnare e riprendere i figli da scuola quando ciò non sia legato ad esigenze ‘vere’ ed inderogabili delle famiglie e che, a tal fine, è opportuno che il Comune intensifichi la collaborazione con le aziende sanitarie del territorio per potenziare le politiche di promozione della salute favorendo, ad esempio, nei casi in cui le distanze e la maturità degli studenti lo consentono, l’arrivo a scuola ed il ritorno verso casa a piedi.
Tutto quanto sopra premesso il Consiglio Comunale di Siena impegna il Sindaco e gli assessori competenti
- ad individuare nei pressi degli edifici e dei plessi scolastici aree di sosta temporanea e regolamentata per consentire ai genitori di poter accompagnare i figli a scuola e per poterli riprendere al termine delle lezioni;
- a dare assoluta priorità a tale iniziativa nelle aree che interessano le scuole dell’infanzia e le scuole primarie;
- a dare adeguata informazione alla cittadinanza sulla tempista di realizzazione di tali iniziative.
Giuseppe Giordano
Eugenio Neri

Apre lo Sportello ‘Amico Cittadino’

Il Consigliere comunale Giuseppe Giordano del gruppo Siena Rinasce con il supporto del Movimento Civico Senese inaugurerà giovedì 24 ottobre lo sportello ‘Amico Cittadino’.

Lo sportello vuol essere una struttura di supporto dei cittadini per porre domande, avanzare proposte, evidenziare problemi e cercare le possibili soluzioni. Saranno anche promosse giornate ‘tematiche’ nelle quali sarà, ad esempio, possibile confrontarsi e chiedere consulenze sulle politiche e problematiche dell’abitare, su pratiche fiscali e commerciali e sui servizi sociali. Lo sportello sarà funzionante presso la cd ‘Sala delle Minoranze’ all’ultimo piano di Palazzo Berlinghieri – Piazza del Campo n. 7, nei giorni che verranno indicati attraverso i mezzi di informazione e nel sito web www.movimentocivicosenese.it

I prossimi incontri si terranno dalle ore 16,30 alle ore 18,30 di giovedì
24 ottobre e martedì 29 ottobre.

“Valentini faccia chiarezza sulle nomine in Fondazione”

L’opposizione all’attacco: “Il sindaco dribbla le nostre legittime richieste”
“Di certo non ci bastano queste parole del sindaco come garanzia della trasparenza di una decisione così delicata come le nomine del Comune per la deputazione generale della Fondazione Mps: noi avevamo posto domande e richieste precise a cui Valentini ha praticamente risposto con un ‘perché lo dico io’ che la dice tutta sulla supponenza di un sindaco che si è già dimenticato di essere stato eletto per un pugno di voti”. Si apre così la replica dei Consiglieri di Siena Rinasce, Nero su Bianco, Moderati di centro destra e Impegno per Siena alla risposta del sindaco ad un’interrogazione scritta sulle nomine del Comune per la deputazione generale della Fondazione Mps.
Le domande partite dai banchi dell’opposizione erano semplici e dirette: “Volevamo soltanto sapere quali fossero i requisiti e il curriculum delle figure individuate dal sindaco e se al Comune fossero pervenute anche altre candidature in possesso dei medesimi requisiti ma la risposta di Valentini ci ha lasciato a dir poco sbalorditi per la volontà di non dare informazioni a chi rappresenta praticamente l’altra metà della città”, così si spiega nella nota congiunta.
Nella risposta Valentini si limita infatti a “fornire l’indirizzo web dove si possono leggere i curricula dei nominati e spiega che le ‘competenze sono talmente evidenziate nei curricula che appare perfino tautologico procedere ad indicarle specificatamente’. In poche parole il sindaco ci dice che è così perché è così, usando un bel ‘parolone’ per sottrarsi al confronto e alla trasparenza. In realtà ad apparire tautologica è solo la mancanza di risposte fornite da Valentini, al punto da far addirittura rimpiangere il suo predecessore”, prosegue la nota.
Da parte delle forze d’opposizione arriva un’ultima stoccata a Valentini: “Nell’interrogazione chiedevamo anche se il sindaco fosse stato supportato da qualcuno per l’individuazione dei nominativi da designare nella Fondazione Mps e Valentini ci ha risposto di aver ‘già chiarito in più sedi che alcun intervento esterno ed improprio ha influenzato’ le sue scelte. Molto probabilmente perché i suoi sms diretti a Firenze, come al solito, non avranno avuto risposta o forse il sindaco vuole ancora farci credere di avere una qualche autonomia dopo la figura poco edificante che in diretta nazionale ha fatto fare alla città? D’altronde anche la recente nomina del segretario cittadino di Sel come suo portavoce assomiglia molto più a una compensazione da Manuale Cencelli che alla scelta di un sindaco presentatosi con lo slogan ‘Siena Cambia’”, conclude la nota.