Ringraziamenti, e appello al voto

Care Amiche e Cari Amici,
abbiamo aspettato alcuni giorni prima di scrivervi questa e.mail: con essa desideriamo ringraziarvi per l’appoggio e la fiducia che avute voluto dare al Movimento Civico Senese, al sottoscritto ed alla lista Siena Rinasce e che ci consentiranno di far parte del nuovo Consiglio comunale. Chi ci conosce sa che non ci risparmieremo, che vorremo essere la voce vostra e di quanti ci chiederanno sostegno per affrontare e risolvere problemi, piccoli o grandi, della collettività cittadina. Anche per questa ragione avremo ancora necessità del vostro aiuto, del vostro consiglio e di un contributo di idee.

Ora, però, ci attende la sfida del ballottaggio del 9 e 10 giugno, un appuntamento storico che permetterà, se gli elettori lo vorranno, di far riacquistare credibilità ad una città ferita in tutte le principali istituzioni, di ridare un futuro ai nostri figli e nipoti e le necessarie tutele ai nostri anziani. Nonostante il divario realizzato nel primo turno elettorale tra la coalizione di Valentini e la nostra che sostiene Eugenio Neri, siamo fiduciosi che il ballottaggio di domenica e lunedì possa sovvertire ogni pronostico facendo di Eugenio il prossimo Sindaco di Siena.

Sarà una prova di maturità della città che è chiamata a scegliere! Scegliere tra chi, nonostante il tentativo di rifarsi l’abito nuovo, rappresenta una evidente continuità con quanti hanno dilapidato un patrimonio accumulato in secoli di sacrifici ed ingegnoso lavoro e chi, come Eugenio, ha dimostrato (con il proprio vissuto e con una campagna elettorale nella quale ha sempre parlato con la mente ed il cuore) di poter rappresentare l’unica alternativa credibile per un cambiamento vero.

E’ il momento delle scelte ed è essenziale scegliere! Chi invita all’astensionismo dimostra di non essere neutrale perché è di tutta evidenza che il ‘non voto’ favorisce colui che risulta essere in vantaggio in base all’esito del primo turno.

Ci auguriamo, quindi, che coloro che dieci giorni fa hanno votato per la coalizione del Tucci o per quella della Vigni e quanti non hanno partecipato al voto, ragionino con la propria testa, sappiano distinguere due persone e due impostazioni di amministrare la città antitetiche e capiscano che non c’è peggior cosa che rinunciare e delegare ad altri le proprie scelte.

Nel ringraziarvi ancora per il sostegno e la fiducia che ci avete accordato, vi rivolgiamo un accorato appello a votare e far votare Eugenio Neri domenica 9 e lunedì 10 giugno.

Dimenticavamo…Ci auguriamo anche che domenica possa essere una splendida giornata di sole da trascorrere al mare perché, senza ascoltare il canto delle sirene, potrete votare prima della partenza o al rientro dopo una giornata di relax.

Vostro

Giuseppe Giordano

L’imminente ballottaggio, un’opportunita’ per Siena

Con l’avvicinarsi della data del ballottaggio vorrei fare alcune considerazioni politiche in merito alle affermazioni dei vari candidati a sindaco, non più in corsa, ad “andare al mare”.

Credo che la politica non sia solo testimonianza ma la volontà di incidere sulla organizzazione sociale e politica di una comunità.  Si può ritenere che le due proposte politiche non siano accettabili perché viziate, ma esiste sempre una migliore dell’altra e, se possibile, alla luce del giorno si può tentare di migliorarla.

Il ballottaggio è uno spartiacque ove si decide il percorso che inciderà molto sulla vita dei cittadini per un lungo  periodo. A mio avviso votare Valentini significa continuare sulla strada del predominio di un partito, il PD, che se pur ridotto ai minimi termini con solo circa 6-7mila voti, continuerà a governare secondo i propri schemi, grazie alle divisioni, alle invidie, alla ambizioni,alle puntualizzazioni, alle polemiche, alle antipatie ed altro ma soprattutto all’ignavia, alla rassegnazione, a considerare che tutti sono uguali, a pensare che “tanto non cambia nulla”.

I danni che la nostra Città ha subito sono enormi, patrimoniali, di dignità, di speranza, di sicurezza mi spingo fin  anche ai danni di libertà, e le responsabilità dei rei devono essere perseguite con tenacia e determinazione, ma esistono anche le responsabilità politiche di chi ha determinato un sistema che permettesse il dilagare delle malefatte di persone o gruppi.

Il percorso che Eugenio Neri si appresta a fare è senza dubbio una strada difficile che deriva da una eredità pesante, è un percorso eterogeneo ed irto di  ostacoli, ma è quello che ci offre la speranza di ritornare alla normalità amministrativa e ad un sano dibattito politico.

Mi auguro, quindi, che i candidati sindaco non al ballottaggio partecipino al voto, ma soprattutto che gli elettori senesi sappiano valutare le alternative e che andando a votare scelgano il proprio futuro senza delegare altri.

Massimo Bandini Movimento Civico Senese

Liste per Neri: ‘Votare Neri significa voltare pagina’

“In questo ballottaggio, il voto ha un unico significato: o si sceglie di continuare con le scelte del passato, oppure si ha il coraggio di cambiare”. Si apre così la riflessione delle liste Siena Rinasce, Moderati di centrodestra, Fratelli di Siena e Nero su Bianco.

“Lo scenario è semplice, la differenza è netta. La coalizione dei veleni è nuovamente impegnata a spartirsi il potere, sorda alle reali esigenze della città. Nonostante le dichiarazioni di facciata, Valentini ha fatto un patto con la vecchia nomenklatura. Con la sua proposta, Siena cambia soltanto la pelle, ma il serpente rimane lo stesso vivo e vegeto. Il candidato del centrosinistra semplicemente non può muoversi senza suscitare reazioni all’interno della coalizione. La lite scaturita nella conferenza stampa con il segretario comunale del Pd Giulio Carli è una prova inconfutabile”. Le liste che sostengono la candidatura di Eugenio Neri stigmatizzano la “contraddizione intrinseca nella candidatura Pd. Il 21 Aprile scorso, Bruno Valentini ha dichiarato: «Mi alleo con quelli che sono nel Pd, ma un Pd inclusivo. Però non voglio correre il rischio che mi venga fatto come a Ceccuzzi: la maggioranza deve sostenere il sindaco». Parole che adesso assumono toni beffardi dato che, pur di diventare sindaco, Valentini ha scelto di appoggiarsi a quei vecchi poteri che adesso lo stanno tenendo sotto scacco”. Se questo è lo scenario dell’avversario, Siena Rinasce, Moderati di centrodestra, Fratelli di Siena e Nero su Bianco precisano che “Eugenio è completamente libero da questioni del genere. Siamo una coalizione fatta di anime civiche con il sorriso in faccia che vogliono trovare una soluzione ai problemi della città. Nell’ennesimo psicodramma del cupo Pd, Siena viene nuovamente accantonata per risolvere guerre interne al partito. Eugenio Neri sarà il sindaco di tutti, non di una parte. Nella nostra coalizione c’è inclusione, non spaccatura. C’è il futuro, non il passato. Al ballottaggio, è questa la scelta su cui i senesi dovranno pronunciarsi al di là delle appartenenze, dell’ideologia e della logica degli schieramenti. Votare Neri significa decidere per il cambiamento. E’ un’occasione che a Siena non si presentava da 20 anni e per coglierla c’è bisogno del coraggio di tutti i senesi. Anche di quelli che, pur credendo genuinamente in un partito, si sono visti traditi da chi lo ha utilizzato per raggiungere il potere personale”.

Liste civiche a sostegno della candidatura di Eugenio Neri alla carica di Sindaco

Liste per Neri: ‘Valentini ha fatto un patto per il potere’

“La lite in conferenza stampa tra Bruno Valentini e Giulio Carli è un’ulteriore dimostrazione della reale situazione all’interno del Pd”. Siena Rinasce, Moderati di centrodestra, Fratelli di Siena e Nero su Bianco commentano così l’acceso battibecco sorto ieri durante la conferenza stampa tra candidato a sindaco del centrosinistra ed il segretario dimissionario del Pd comunale. “Non si tratta neppure di uno scontro tra anime configgenti: sono due schieramenti opposti, nel mezzo ai quali sta un impotente e colpevole Bruno Valentini. Da un lato il potere ceccuzziano, ribadito e riaffermato con forza dai candidati vicini all’ex sindaco. Dall’altro Alberto Monaci che egemonizza la lista del candidato, ovvero Confronti-Siena Cambia”. Uno scenario che, secondo le liste che sostengono la candidatura a sindaco di Eugenio Neri, “vede anche un ruolo colpevole recitato da Bruno Valentini. Lui che si definisce sindaco di professione probabilmente non ha ben chiaro il ruolo di leader, dato che non riesce a gestire una conferenza stampa nonostante aspiri al governo della città. Inoltre, nonostante le dichiarazioni di facciata, non ha chiuso col passato dopo le primarie. Ha preferito continuare con questi legami per tentare di mantenere il potere. Se vincesse, il Comune ed i senesi sarebbero in ostaggio”. Avvicinandosi al ballottaggio, il primo a Siena dopo 20 anni, “il Pd sta ancora una volta usando la città come uno strumento per continuare ad occupare Palazzo Pubblico. Si sono nuovamente chiusi nelle stanze di partito, sordi ai problemi ed alle difficoltà di Siena. Ecco perché il secondo turno è l’occasione per voltare pagina. L’alternativa a tutto questo esiste e si chiama Eugenio Neri. Il ballottaggio è una scelta di campo, un momento in cui si decide il futuro della città. E’ la migliore occasione possibile per cambiare. Di fronte a questa possibilità, le appartenenze del passato non contano più. Il voto ad Eugenio Neri ha un solo significato, quello di scrivere la parola fine ad un potere in franchising che non ha altro fine se non quello di continuare ad esistere”.

Liste civiche a sostegno della candidatura di Eugenio Neri alla carica di Sindaco

Eugenio Neri: ‘E’ l’ora del Movimento di Unione popolare dei senesi’

“Siena si trova di fronte a un ballottaggio storico: da un lato il candidato del partito egemone, dall’altro quello che io chiamo il Movimento di unione popolare dei senesi che ho l’onore di poter rappresentare”. Con queste parole Eugenio Neri, candidato di liste e movimenti civici, rilancia la sfida per il ballottaggio del 9 e 10 giugno che lo vedrà opposto a Bruno Valentini. “Tra pochi giorni i senesi si troveranno di fronte a una scelta storica che vedrà da un lato chi rappresenta, in franchising, il potere politico-finanziario del Pd-Siena Cambia/Confronti che vuole continuare a dominare la città replicando se stesso, dall’altra le anime oneste e i senesi di buona volontà che hanno il solo obiettivo di mettersi al servizio di Siena”, aggiunge Neri.

E’ proprio a loro che si rivolge il candidato a sindaco: “Di fronte a questa situazione serve un segnale che vada nella direzione opposta, ovvero di inclusione e unione con il solo fine di rilanciare la città, mettendo da parte appartenenze e ideologie: mi rivolgo a tutte quelle forze, movimenti e singoli cittadini che vogliono credere in un progetto diverso, aperto all’apporto di tutte le persone di buona volontà. Aperto a tutti i cittadini che hanno dimostrato negli anni attaccamento alla città e alle sue istituzioni. Aperto anche a tutti coloro che hanno creduto in un partito in modo genuino, e che lo hanno visto usato in nome della ricerca del potere personale.”. L’appello del candidato sindaco è chiaro: “Tra pochi giorni saremo chiamati tutti a una scelta di campo: da una parte la coalizione dei veleni e dei litigi, dall’altra quella della buona volontà e del sorriso. Non lasciamo ad altri la decisione sul futuro della città. Chi ha voluto le esternalizzazioni ed i licenziamenti, chi ha introdotto la paura come stato d’animo sul luogo del lavoro, chi ha minato le contrade e che vuole portare lontano il Monte dei Paschi da Siena sta già ridendo, pregustando un Valentini sindaco e dipendente”, conclude Eugenio Neri.

Eugenio Neri candidato alla carica di Sindaco