Giordano, Corsi e Bianchini chiedono chiarezza sui progetti che hanno portato alla costituzione della nuova società calcistica

“E’ necessario fare chiarezza sui progetti che hanno portato alla costituzione della nuova società sportiva dilettantistica Robur Siena”. Così si apre una nota dei consiglieri comunali Giuseppe Giordano, Andrea Corsi e Massimo Bianchini che questa mattina hanno depositato in Comune una richiesta di accesso agli atti. “La città deve conoscere”, precisa la nota dei tre consiglieri di opposizione, “quali siano state le proposte di costituzione di un nuovo sodalizio sportivo per il rilancio del calcio nella città di Siena ed in particolare i business plan attestanti la sussistenza dei requisiti organizzativi, patrimoniali e finanziari nonché il piano triennale delle attività.”

“A tutt’oggi”, conclude la nota di Giordano, Corsi e Bianchini, “regna grande incertezza sul complessivo assetto e sui reali impegni come dimostrano, ad esempio, le recenti scelte sulla sponsorizzazione della nuova società e, poiché ci spetta una funzione di controllo, non vorremmo trovarci a constatare tra qualche tempo che sono state compiute scelte penalizzanti per la città ed i tifosi”.

I DUE PESI E LE DUE MISURE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Nel Consiglio comunale del 30 settembre il Presidente del Consiglio comunale Mario Ronchi non ha ritenuto ammissibile alla discussione come urgente una interrogazione mia e di Eugenio Neri per la realizzazione sul sito web del Comune (e possibilmente anche sul portale di Siena CEC2019) di una sezione dedicata alle associazioni private che operano nella nostra città nel settore culturale-musicale. Nel momento in cui Siena si appresta a ricevere la visita dei commissari per la scelta della Capitale europea 2019 ci è sembrato importante dare un chiaro segnale, se pur con una piccola iniziativa, della volontà di valorizzare e dare opportuna visibilità alle associazioni culturali e musicali private del nostro territorio che forniscono quotidianamente valore aggiunto al territorio attraverso iniziative ed opportunità formative e professionalizzanti senza ricevere finanziamenti pubblici.

Era troppo chiedere che in un Consiglio durato 17 ore se ne parlasse per 10 minuti rispondendo si o no a due semplici domande?

Evidentemente il Presidente del Consiglio non ha considerato urgente l’argomento e la proposta da noi avanzata, la qual cosa sembrerebbe legittimamente rimessa alle sue valutazioni se non avesse giudicato, invece, ‘urgente’ due consigli orsono una interrogazione presentata dal compagno di partito Simone Vigni sulla trascrizione delle unioni omosessuali e civili nel registro comunale.

Ovviamente non ho nulla contro l’interrogazione del collega, ma credo che al Presidente del Consiglio comunale gli vadano regalati un metro e una bilancia!

Giuseppe Giordano

(segue il testo integrale dell’interrogazione)

                                                                                  Al Sig. Sindaco del                                                                                                                    Comune di Siena

Oggetto: Interrogazione urgente per la realizzazione sul sito web del Comune di una sezione dedicata alle associazioni private cittadine operanti in ambito culturale e musicale

 I sottoscritti consiglieri comunali

Considerato:

-       che la nostra città si appresta a ricevere la visita della commissione giudicatrice prevista dall’iter che porterà a conferire il titolo di Capitale europea della Cultura 2019;

-       che il Consiglio comunale del 18 settembre 2014 ha approvato all’unanimità una mozione di sostegno del progetto di candidatura a conferma di quanto sia importante che tutta la città sia pienamente consapevole di quella che ci auguriamo possa essere una opportunità di rilancio della città ed una occasione di sviluppo e crescita professionale per tutti i nostri giovani a prescindere da vincoli di appartenenza di qualsivoglia tipologia;

-       che nella Commissione Cultura e Scuola tenutasi in data 16 settembre 2014 il Prof. Pierluigi Sacco, Direttore del Comitato di Candidatura CEC 2019, ha riconosciuto la necessità di un maggiore coinvolgimento della città nel processo di candidatura e nelle iniziative che si andranno ad intraprendere;

-       considerato che il coinvolgimento e la partecipazione non possono prescindere da un giusto riconoscimento ed una opportuna visibilità nei confronti di quelle associazioni ed istituzioni private cittadine che operano nel settore culturale e musicale e che, come tali, forniscono quotidianamente valore aggiunto al territorio attraverso iniziative ed opportunità formative e professionalizzanti e che è urgente, dato l’approssimarsi dell’esito della competizione, che l’Amministrazione comunale dia segnali concreti

chiedono al Sig. Sindaco

1)    se intende favorire in tempi rapidi la realizzazione sul sito web del Comune di una sezione dedicata alle associazioni private operanti in ambito culturale e musicale, affinché le stesse possano volontariamente presentarsi alla città ed all’esterno ed essere, con tale possibilità, realmente percepite come parte integrante del sistema culturale e musicale cittadino;

2)    se intende farsi promotore della medesima iniziativa sul sito web di Siena CEC 2019.

Eugenio Neri        Giuseppe Giordano

ECCO LE SPESE DI CEC2019. FINALMENTE!!!

Dopo mille rimostranze, insistenze ed una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, nella seduta consiliare del 18 settembre il Sindaco ci ha finalmente comunicato i dati di bilancio preventivo e consuntivo anno 2014 (aggiornato al 30.06.2014) del Comitato di Candidatura di Siena a Capitale europea della cultura 2019.
Ecco il documento integrale.

‘Entro il 24 settembre un Consiglio monografico sulla Fondazione MPS’.

Nella Conferenza dei capigruppo del 4 settembre abbiamo confermato la necessità di svolgere un Consiglio Comunale monografico sulla Fondazione MPS che, dando seguito ad una nostra richiesta di inizio agosto, dovrà essere convocato entro il prossimo 24 settembre.
Ci auguriamo che voglia partecipare all’adunanza anche il Presidente della Fondazione MPS, Prof. Marcello Clarich.
Tante sono le questioni aperte (trasparenza e azione di responsabilità, avvicendamento dei consiglieri in MPS, utilizzo di eventuali utili) ed è pertanto importante che il Presidente neo eletto, indichi alla città, attraverso la presenza in Consiglio Comunale, il percorso che intenderebbe intraprendere e quanto terrà degli indirizzi degli enti nominanti.
I gruppi consiliari Siena Rinasce, Nero su Bianco, Moderati di centrodestra, Impegno per Siena

Chissà quanto spende il PD per festeggiare

Al Sig. Sindaco del
Comune di Siena
Oggetto: Interrogazione a risposta scritta occupazione suolo pubblico Festa del PD
I sottoscritti consiglieri comunali
chiedono al Sig. Sindaco
di indicare gli importi versati dal Partito Democratico al Comune di Siena per l’occupazione del suolo pubblico in occasione della recente Festa del medesimo partito, indicando gli stessi in modo separato in relazione al luogo occupato per ciascun evento.
Eugenio Neri
Giuseppe Giordano

Come stanno le cose sull’Arco di Peruzzi al Petriccio?

Neri e Giordano lo chiedono con una interrogazione:
Al Sig. Sindaco del
Comune di Siena
Oggetto: Interrogazione sull’Arco del Peruzzi in Via Petriccio-Belriguardo
I sottoscritti consiglieri comunali
Preso atto:
 - che nella zona nord-ovest della Città, all’inizio di Via Petriccio Belriguardo, è presente un Arco peruzziano di indubbio valore storico ed architettonico che versa in condizioni di incuria, come testimoniato ad esempio dalla crescita di un grosso arbusto sulla voluta laterale;
 - che la zona in cui è presente l’Arco è sottoposta ad un pesante traffico veicolare nei due sensi di marcia e sembra che, per facilitare il passaggio dei mezzi, siano stati asportati mattoni e pietre dai pilastri creando un pericolo per l’equilibrio statico della costruzione
chiedono al Sig. Sindaco di precisare
 - a chi appartiene la proprietà della costruzione;
 - se, ed in che misura, l’amministrazione comunale intende intervenire per la messa in sicurezza dell’Arco ed evitare un ulteriore danneggiamento dell’opera del Peruzzi;
- se gli risulta che l’opera sia stata notificata dal Ministero dei Beni culturali
Eugenio Neri         Giuseppe Giordano

Candidatura di Siena a Capitale della Cultura europea 2019

Con una mozione depositata nei giorni scorsi i Consiglieri comunali Eugenio Neri e Giuseppe Giordano del gruppo Siena Rinasce hanno chiesto di organizzare con la massima sollecitudine, e comunque entro il mese di settembre, un evento pubblico che porti alla sottoscrizione di un documento da parte del primo cittadino e del direttore di candidatura di Siena a Capitale della Cultura europea 2019 nel quale venga assunto solennemente l’impegno a garantire, in caso di vittoria nella competizione, la massima trasparenza degli atti secondo le regole del diritto pubblico ed il relativo ordinamento.
La richiesta nasce dalla necessità di dare nuovo vigore al progetto di candidatura anche in conseguenza di una cospicua giurisprudenza internazionale che individua nella trasparenza dell’azione amministrativa la base essenziale di condivisione di progetti a rilevanza internazionale, nonchè la condizione essenziale per la loro credibilità e finanziabilità. Vogliamo evitare, precisano Neri e Giordano, che “alla senese” entri nel gergo comune come sinonimo di opaco, sottobanco. Secondo i due consiglieri per storia passata, tradizioni e cultura Siena ha tutte le condizioni per poter auspicare al titolo di Capitale della Cultura europea 2019, circostanza che conferirebbe indubbio prestigio alla città restituendole la dignità minata dalla gestione dissennata di molti suoi enti ed istituzioni a partire da 7/8 anni a questa parte.
Neri è Giordano sono, inoltre, convinti che in caso di vittoria nella competizione Siena riceverebbe indubbi benefici anche a livello di prospettive occupazionali che dovranno necessariamente tradursi in una occasione per i tutti i nostri giovani a prescindere, in modo chiaro ed inequivocabile, da vincoli di appartenenza di qualsivoglia tipologia.

Lettera aperta al Presidente della Fondazione Monte dei Paschi di Siena Prof. Marcello Clarich

                                                                                              Siena, 19 agosto 2014

Gentile Presidente,

abbiamo letto con interesse le Sue recenti dichiarazioni e prendiamo atto sia dell’assenza di Suoi rapporti organici con partiti ed organizzazioni che della volontà di non essere autoreferenziale, bensì aperto al confronto.

Per queste ragioni ci permettiamo di chiederLe un immediato segnale della volontà di intraprendere un percorso di gestione corretto della Istituzione che vada nella direzione della sua salvaguardia e della massima attenzione a progetti strategici del territorio.

A nostro giudizio ciò non può prescindere da una ricostruzione storica e divulgativa della Fondazione MPS attraverso l’accesso agli archivi dell’Ente ed alla sua documentazione (verbali degli organi e corrispondenza).

Una iniziativa di questo tipo, certamente diverso dall’azione di responsabilità, sarebbe un gesto di inequivocabile buona volontà da pare dell’Ente ed il segnale più concreto della volontà di improntare la nuova gestione alla massima trasparenza per levare ogni zona d’ombra, per tornare a far essere la Fondazione un volano di crescita per la collettività locale e per contribuire a restituire alla città la dignità che le spetta di fronte all’opinione pubblica anche in funzione di importanti e prossimi eventi (candidatura di Siena a Capitale della Cultura europea 2019)

Certi che saprà farsi interprete di una necessità espressa da larghi strati del popolo senese, La salutiamo cordialmente

Eugenio Neri e Giuseppe Giordano, gruppo consiliare Siena Rinasce

E’ stato garantito il servizio antincendio durante il concerto di Venditti?

Neri e Giordano lo chiedono al Sindaco con una interrogazione:
Al Sig. Sindaco del
Comune di Siena
Oggetto: Interrogazione sul servizio di vigilanza antincendio concerto di Venditti in Piazza del Campo dell’11 luglio 2014
I sottoscritti consiglieri comunali
Preso atto:
- che l’11 luglio u.s. si è tenuto nella Piazza del Campo un concerto di Antonello Venditti;
- che l’evento ha registrato una notevole affluenza di pubblico stimata in circa 20.000 presenze;
Considerato che in eventi di tale natura viene assicurato un servizio di vigilanza antincendio che, a norma delle vigenti disposizioni di legge, deve essere obbligatoriamente richiesto dagli organizzatori degli eventi
chiedono al Sig. Sindaco di riferire
se in occasione del concerto di Antonello Venditti tenuto in Piazza del Campo in data 11 luglio 2014 è stato assicurato un servizio di vigilanza antincendio chiarendo in che termini gli organizzatori dell’evento hanno presentato la prescritta richiesta.
Eugenio Neri e Giuseppe Giordano

Tre nuove interrogazioni su tematiche ambientali e società partecipate

Nei giorni scorsi ho presentato con Eugenio Neri tre nuove interrogazioni su tematiche ambientali e sulle società partecipate dal Comune.
La prima ha il fine di conoscere quali siano gli adempimenti e le iniziative dell’amministrazione per l’incremento degli spazi verdi urbani, la migliore utilizzazione di questi ultimi e quali misure abbia adottato la giunta per favorire il risparmio e l’efficienza energetica, nonché l’assorbimento delle polveri sottili e la riduzione dell’effetto isola di calore estiva. E’ bene ricordare che la materia è disciplinata dalla legge 10/2013 che pone a carico dell’amministrazione comunale anche una serie di obblighi nel dare annualmente conto del contenimento e della riduzione delle aree urbanizzate e dell’acquisizione e sistemazione delle aree destinate a verde pubblico dalla strumentazione urbanistica vigente.
Con la seconda interrogazione chiediamo interventi urgenti per l’indecorosa situazione in cui versa l’isola ecologica di Monsindoli nella quale regna l’incuria e vengono impropriamente scaricati rifiuti ingombranti e pericolosi.
La terza interrogazione, infine, ha l’obiettivo di farci dire dal Sindaco, una volta per tutte, se intende aprire una fase di analisi e studio delle partecipazioni del Comune di Siena in aziende e società. Da tempo, infatti, il Comune riceve sollecitazioni sull’argomento anche da parte del MEF e dal Collegio dei Revisori, ma fino ad oggi nulla si è fatto, salvo assistere nell’ultimo Consiglio comunale del 10 luglio, al rifiuto della maggioranza di votare due nostri ordini del giorno che proponevano per due società partecipate l’applicazione della Carta di Pisa (approvata all’unanimità ad inizio mandato dal Consiglio comunale) e di morigerare i compensi agli amministratori.
Giuseppe Giordano